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Nuova Mini John Cooper Works GP: la più veloce di sempre

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La nuova Mini John Cooper Works GP è pronta a scendere in strada. Una notizia che renderà certamente felici numerosi petrolhead sentimentalmente legati al marchio britannico. Soprattutto perché il nuovo modello, il più performante mai costruito, promette di fare faville.

In attesa di poterla scoprire dal vivo, veniamo alla sua presentazione ufficiale. Impossibile non partire dalla meccanica: il suo “cuore” è il noto motore a quattro cilindri 2.0 litri Twin Power Turbo, in grado di sviluppare per l’occasione la bellezza di 306 cv (450 Nm). Un’ulteriore nota sul suo conto: è posizionato trasversalmente nella parte anteriore, esattamente come vuole la tradizione del marchio.

Al suo fianco ci sono poi la trazione anteriore e un cambio Steptronic a otto rapporti specifico per il modello, completo di differenziale autobloccante meccanico integrato. Quest’ultimo assicura che la coppia motrice sia distribuita tra le ruote anteriori destra e sinistra, in modo da favorire la trazione in curva. È collegato in rete con il sistema DSC (Dynamic Stability Control) e funge da blocco trasversale per ridurre la differenza di velocità tra le ruote anteriori.

Sotto carico, è possibile generare un effetto di blocco fino al 31%. Il blocco meccanico contrasta qualsiasi perdita di trazione, sia nel caso di coefficienti di attrito diversi sia in caso di differenza di velocità tra le ruote motrici destra e sinistra. A tale scopo, il blocco meccanico dirige una proporzione più elevata della coppia motrice alla ruota con la migliore presa o alla ruota che gira più lentamente, prevenendo qualsiasi tendenza a sottosterzare o sovrasterzare.

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Un inno alla sportività (compatta)

Questo rende lo sterzo della John Cooper Works GP particolarmente agile e consente di accelerare ancora più dinamicamente in curva. Rimanendo sempre nell’ambito tecnico va inoltre segnalato un assetto appositamente revisionato, per risultare in linea col carattere dell’auto. Ancora: il sistema frenante garantisce prestazioni elevate, anche in caso di uso intenso. Comprende freni a disco a pinza fissa a quattro pistoncini sulle ruote anteriori e freni a pinza flottante a pistoncino singolo sulle ruote posteriori.

E visto che quando si parla di sportività anche il suono vuole la sua parte, l’upgrade della vettura britannica comprende un sistema di scarico specifico. La canalizzazione diretta del sistema di scarico porta a un silenziatore posteriore particolarmente grande, con un design interno specifico per il modello. Da lì, due terminali di scarico con rivestimento in acciaio inossidabile spazzolato opaco (e un diametro di 90 millimetri) si diramano centralmente nel paraurti posteriore.

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MINI John Cooper Works GP_

Le performance sono da sportiva di razza: 0-100 bruciato in 5,2 secondi e una velocità massima di 265 km/h. Pensate che nel corso dei test drive ha completato un giro del Nordschleife a Nürburgring in meno di otto minuti. Quasi mezzo minuto più veloce della sua progenitrice.

A livello estetico, tra gli elementi che contraddistinguono il modello ci sono le prese d’aria sul cofano e sul tetto, i cerchi da 19” e l’enorme spoiler posteriore. Ma la Mini John Cooper Works GP esibisce anche particolari retrovisori esterni, dal design molto aerodinamico.

Due sedili e isolamento acustico ridotto ai fini dell’ottimizzazione del peso conferiscono anche agli interni della un autentico tocco di auto sportiva. L’equipaggiamento di serie comprende sedili sportivi John Cooper Works in combinazione pelle Dinamica con bordi laterali argentati, cuciture rosse in contrasto, logo GP sotto i poggiatesta integrati e cinture di sicurezza rosse.

Prodotta in soli 3mila esemplari la nuova John Cooper Works GP è disponibile in Italia a partire da 45.900 euro.

MINI John Cooper Works GP_

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