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A Monza il settimo sigillo di Ogier (Toyota). A Hyundai il titolo a squadre

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L’Italia ha incoronato i campioni mondiali del rally: Sébastien Ogier tra i piloti e Hyundai tra i costruttori. Il francese ha vinto l’ACI Rally Monza, ultima tappa del dimezzato WRC 2020 (7 gare anziché le 13 programmate), ed ha conquistato il titolo iridato individuale con la Toyota Yaris.

In Italia 49esima vittoria in carriera per Ogier

Per il transalpino si tratta del successo numero 49° e, soprattutto, del settimo alloro dopo i 4 con la VW Polo ed i 2 con la Ford Fiesta. Il Team Toyota Gazoo lo aveva ingaggiato ad inizio stagione per subentrare a Ott Tanak, il campione in carica che ha traslocato alla Hyundai. Dopo le prime sei gare Ogier accusava un ritardo di 14 punti rispetto al compagno di squadra Elfyn Evans che fino a 4 stage dalla fine aveva ancora il titolo in tasca. Nell’undicesima cronometrata è uscito di strada a causa della neve precipitando nella classifica e consegnando la gara ed il mondiale a Ogier.

Hyundai si conferma grazie al doppio podio di Tanak e Sordo

Hyundai ha confermato l’alloro a squadre grazie alla seconda piazza dello stesso Tanak ed alla terza di Dani Sordo. Al volante delle i20 coupé l’estone e lo spagnolo hanno permesso al team coreano di mantenere un vantaggio minimo sui rivali giapponesi, che oltre all’affermazione di Ogier hanno contabilizzato anche la quinta posizione di Kalle Rovanpera. Degli 11 iscritti al WRC1, solo cinque sono riusciti a classificarsi nella Top 10. Teemu Suninen, Gus Greensmith (Ford Fiesta) e Thierry Neuville e Ole Christien VeibY (Hyundai i20 coupé) sono stati costretti al ritiro.

Il calendario 2021 è articolato su 12 gare, coinvolti 4 continenti

Meccanici e piloti non avranno molto tempo per riprendersi perché il campionato 2021 comincia il 21 gennaio con il Rallye Monte Carlo. Il calendario prevede 12 tappe, incluse le novità della Croazia, del Kenia e del Giappone. In realtà, sia la tappa nipponica sia quella africana erano gi previste per quest’anno. Nel 2021 è previsto il coinvolgimento di quattro continenti: il Sud America “resiste” grazie al Cile. In Italia si correrà fra il 3 e il 6 giugno: la gara sarda è la quinta del campionato.

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