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La sesta volta di Ogier: il francese vince il WRC. A Toyota il titolo costruttori

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La sesta volta di Ogier: il francese vince il WRC. A Toyota il titolo costruttori

Il mondiale di Rally (WRC) più combattuto degli ultimi anni è stato da vinto dal pilota più esperto dei tre aspiranti, Sébastien Ogier. Per il francese si tratta del secondo allora consecutivo con la Ford Festa e l’anno prossimo inseguire il settimo con il team Citroen Total. Rientrata nella competizione iridata all’inizio del 2017, la scuderia Toyota Gazoo si è già assicurata l’alloro riservato ai costruttori. Il bilancio della stagione è deludente soprattutto per la Hyundai Motorsport, a lungo al comando di entrambe le graduatorie.

Jari Matti Latvala torna sl successo dopo quasi due anni

A Coffs Harbour si è imposto Jari Matti Latvala (Yaris), che ha beneficiato del ritiro del compagno di squadra Ott Tanak, virtualmente ancora in corsa per il mondiale. La gara dell’estone è terminata nel penultimo stage, quando tuttavia non aveva più speranze di centrare il titolo. Il finnico torna al successo venti mesi di distanza dall’ultima volta, in Svezia, all’inizio del 2017. Sul podio australiano sono saliti anche Hayden Paddon (i20 coupé), al suo miglio risultato stagionale, e Mads Ostberg (C3). Il norvegese, già secondo in Finlandia, ha mantenuto il Doppio Chevron dopo che Sébastien Loeb l’aveva portato sul gradino più alto in Catalogna, a fine ottobre.

Neuville, costretto al ritiro, di nuovo “solo” vice campione del mondo

Esapekka Lappi (Yaris) ha contribuito al successo del tema nipponico con la quarta posizione: per lui si tratta dell’ultima gara in Toyota perché l’anno prossimo sarà compagno di squadra di Ogier. Il francese ha guidato con prudenza in Australia ed il quinto posto è stato più che sufficiente per assicurarsi il titolo. Il campione del mondo uscente ed entrante ha conquistato anche i 5 punti del power stage portandosi a 219 (contro i 232 del 2017), ovvero 18 lunghezze in più di Thierry Neuville (i20 coupé) costretto al ritiro proprio domenica mattina. Tanak è rimasto a 181, confermando gli equilibri della scorsa stagione. Alle spalle di Ogier, nel Rally d’Australia, si sono poi classificati gli altri due piloti della M-Sport con la Festa: Elfyn Evans e Teemu Suninen. Anche Craig Breen (C3) ha chiuso nella Top 10, ottavo.

Nel 2019 Citroen si presenta la via con grandi ambizioni

Fra i costruttori, Toyota ha chiuso a 368 punti (251 nel 2017) con un vantaggio di 27 lunghezze su Hyundai Motorsport, che ha ottenuto 4 punti in meno rispetto allo scorso campionato. Il team coreano nutriva grandi aspettative, ma Neuville non è riuscito nemmeno in questa stagione a vincere il titolo individuale. Andreas Mikkelsen, pur non essendosi mai ritirato, è rimasto troppe volte lontano dai primi, tanto che pur avendo disputato tutte le gare ha incamerato solo 13 punti più di Dani Sordo, schierato solo 7 volte ed arrivando in fondo cinque. La squadra coreana ha investito molto, ma senza ottenere i risultati sperati. E dall’anno prossimo Citroen sarà decisamente più competitiva con Ogier e Lappi ed un macchina che verrà certamente migliorata.

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