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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la prova in pista a Balocco

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Mai come per la Giulia c’è stata tanta attesa per una nuova auto. Le ragioni sono tante: innanzitutto è l’Alfa Romeo del riscatto, quella che farà da guida a una nuova gamma di modelli del Biscione. E’ una berlina, ovvero un modello di grandi volumi di vendita (e quindi commercialmente importante) e non una coupé come la 4C realizzata praticamente in serie limitata.

Infine, con l’Alfa Romeo Giulia ritorna la trazione posteriore: una soluzione tecnica cara ai guidatori dal palato fine, da anni messa “in congelatore”: l’ultima Alfa con le ruote che spingevano – al posto di tirare (trazione anteriore) – è stata la 75. Per il lancio di un modello così importante (sarà venduta anche negli Usa), l’Alfa Romeo ha deciso di partire dalla versione Quadrifoglio, la più sportiva e desiderabile che ha un chiaro obiettivo: risvegliare i cuori intorpiditi di tanti appassionati del Biscione.

Un obiettivo centrato in pieno dalla berlina: senza tanti giri di parole possiamo subito dirvi che questa Alfa è una vera bomba. Noi abbiamo potuto provarla sulla pista prova del gruppo FCA a Balocco e ne siamo scesi entusiasti. Il V6 biturbo realizzato in collaborazione con la Ferrari ha una spinta di quelle che inchiodano al sedile. Il cambio manuale ha innesti precisi e una leva dalla corsa corta (ma sarà disponibile anche una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti), come ci si aspetta da una vera sportiva.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: un motore esplosivo

Per non parlare dello sterzo: diretto come pochi altri, permette di pennellare con precisione chirurgica le curve. Già, le curve… se i 510 cv e 600 Nm di coppia del motore sul dritto regalano prestazioni da supercar (307 km/h di velocità massima e solo 3,9 secondi per raggiungere i 100 km/h), nei cambi di traiettoria l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sorprende con un comportamento da agile coupé. Grazie all’ottimale ripartizione dei pesi sui due assi (50-50), gli inserimenti sono rapidi e l’appoggio sempre sicuro.

Insomma, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio va forte, anzi fortissimo ma senza incutere timore grazie all’elettronica che tiene imbrigliata tutta la sua irruenza. Certo, selezionando la modalità di guida più estrema, Race, che disattiva l’esp, è richiesta esperienza. Ma il differenziale posteriore con torque vectoring aiuta a mettere a terra tutti i cavalli e l’impianto frenante della Brembo (con dischi carboceramici in opzione) a ridurre drasticamente la velocità quando si esagera con l’acceleratore. D’altra parte, con un sound allo scarico davvero emozionante, resistere alla tentazione di premere sempre più del dovuto sull’acceleratore è davvero difficile…

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Tante prestazioni, ma anche qualità

A convincere, della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, non sono solo le prestazioni e il comportamento stradale, ma anche la realizzazione. Aprendo le portiere si viene accolti in un abitacolo ricercato, con finiture curate e materiali utilizzati pregiati. La sensazione di qualità percepita è alta: rispetto al passato è stato fatto un notevole passo avanti, anche se alcuni dettagli secondari non sono ancora a livello delle tedesche “premium”.

L’abitacolo offre il giusto spazio per quattro adulti (l’eventuale quinto passeggero deve fare i conti con il tunnel della trasmissione) e il bagagliaio è più che adatto alle esigenze di una famiglia. Piace soprattutto il design della plancia, pulito ed essenziale, con un originale schermo del sistema di infotainment ben inserito nella consolle centrale.

L’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è proposta a un prezzo di 79.000 euro. Una cifra non certo alla portata di tutti, ma la Giulia è già ordinabile anche con un 2.2 diesel da 150 oppure 180 cv a partire da 35.500 euro e nei prossimi mesi la gamma si amplierà con delle versioni a benzina e altri turbodiesel, abbinati anche alla trazione integrale.

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