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Honda Civic decima generazione: carattere confermato

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Decima generazione per Honda Civic, a quarant’anni di distanza dall’edizione numero uno la segmento C del marchio giapponese torna per confermare e possibilmente dare un significato nuovo a quella che è sempre stata la sua missione: essere una vettura fun to drive, divertente da guidare. Costruita per tutto il mondo nella fabbrica UK di Swindon, che tra l’altro a dicembre ha festeggiato la cento milionesima auto prodotta, la nuova Civic metterà inizialmente a disposizione due motori: un piccolo 1.0 cilindri da 129 CV e un 1.5 turbo da 182. Entrambe le unità saranno equipaggiabili con cambio manuale a sei rapporti e con automatico a variazione continua CVT. A fine anno arriverà anche il diesel 1.6.

Abbassata e allargata rispetto alla versione 9, ad osservare esternamente il suo aspetto maschio e aerodinamico già ci si fa un’idea di quello che potrebbe essere il carattere della vettura su strada, con l’esperienza poi che conferma l’intuizione iniziale. Ma se dal 1.5 con i suoi 240 Nm di coppia massima e il turbocompressore ad elevata efficienza è lecito attendersi un intrattenimento spettacolare tra le curve, la rigidità del telaio incrementata del 52%, l’abbassamento del baricentro e la riduzione del peso aiutano anche l’unità meno potente a non sfigurare. D’altra parte questo propulsore, al quale in tutta onestà ci sentiamo solo di addebitare la caratteristica rumorosità di questo tipo di frazionamento, ci mette per altri versi anche del suo, avendo beneficiato di una serie di interventi specifici che ne hanno ottimizzato combustione e raffreddamento. E i risultati sono tangibili quando gli si chieda di sostenere il peso di un look così estremo. A fare di questa Civic peraltro uno strumento potente e diretto per entrare in contatto con l’asfalto contribuiscono anche le sospensioni adattive che in modalità dinamica incrementano stabilità e manovrabilità. Trasmissioni entrambe degne di nota, con il CVT puntuale e impercettibile nei passaggi di marcia e il manuale dagli ingressi fluidi e secchi come pochi.

Fun to drive dunque sicuramente sì, ma anche comfort to live, confortevole da vivere. Vuoi per la posizione di guida perfetta che trova la sua corrispondenza in uno sterzo dall’ottimo grado di contrasto, vuoi per la visibilità della strada, quella davanti, un po’ meno quella dietro a causa del taglio orizzontale del lunotto complicato dalla spazzola tergicristallo. E poi ancora, la facile gestione del sistema di bordo attraverso il display centrale da 7″ compatibile Apple Car Play e Android Auto, il bagagliaio da 478 litri pronto a rispondere alle esigenze di spazio di una famiglia in trasferta, la sicurezza al top, con tutti i dispositivi di assistenza alla guida che possono servire per salvare dalle piccole grandi distrazioni quotidiane, come la frenata automatica con riconoscimento pedoni per mitigare gli effetti di eventuali impatti e il mantenimento della corsia.

Prezzi: si parte da 22.500 euro per il 1.0 e da 26.900 per il 1.5. Per avere il CVT occorre sborsare 1.300 euro in più. Curiosi di vederla? Tutti in concessionaria il weekend del 18/19 marzo.

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