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Arriva la nuova Kia Ceed: sportiva, efficiente e autonoma

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Kia Ceed, la segmento C coreana, che di coreano non è che abbia poi tanto, è pronta a presentarsi nelle concessionarie italiane il prossimo fine settimana. Si tratta della terza generazione: la vettura, per l’occasione e per la felicità degli esperti SEO che curano il brand, ha perso l’apostrofo, ma continua ad utilizzare l’acronimo che significa Comunità Europea, design europeo, a sottolineare il legame con il nostro continente. La Ceed è stata infatti la prima Kia disegnata e costruita nella fabbrica slovacca di Zilina, inaugurata nel 2006 proprio con la linea di produzione della prima cee’d. Per inciso un impianto all’avanguardia, nel quale oggi vengono assemblate anche Sportage e Venga, e che nel 2017 ha messo sui camion 335.600 veicoli.

kia ceed

Armata fino ai denti contro Tipo e Golf

Tornando a Ceed, i numeri portati a casa finora dalle prime due edizioni sono di tutto rispetto, anche in Italia dove ne sono state consegnate in questi 12 anni più di 38.000 unità. Il modello va a presidiare un segmento che, se non riveste più l’importanza di una volta quando la berlina media era l’auto delle famiglie italiane, ha ancora un suo perché visto che totalizza pur sempre l’11% del mercato. Si tratta peraltro di una fetta di torta piuttosto affollata dove stravince da varie stagioni la formula poca spesa tanta resa della Fiat Tipo, ma che vede tra le protagoniste anche vetture come VW Golf, Alfa Romeo Giulietta, Peugeot 308 e Mercedes Classe A. Per arginare lo strapotere delle quali Kia sceglie di schierare non una sola auto ma un’intera famiglia. Kia Ceed arriva infatti subito nelle varianti hatchback (la 5 porte) e station wagon, ma entro la fine dell’anno entrerà a listino anche la sportiveggiante Proceed Shooting Brake e nel 2019 una declinazione crossover, tanto per non sbagliare. E già non partiamo male se la tedesca Autobild in un mega confronto di segmento ha decretato la nostra di oggi la migliore del gruppo, mettendola davanti persino alla regina di casa, dove per casa leggasi Wolfsburg.

kia ceed

Più sportiva fuori, più elegante e rifinita meglio in abitacolo

L’aspettativa in vista di questo test drive era dunque molto alta e seppur mancando il tempo per un esame approfondito, questo primo contatto ha tutto sommato, se non fatto gridare al miracolo, di certo confermato il giudizio positivo dei colleghi tedeschi. Esternamente è questione di gusto, ma indubbiamente la Ceed è migliorata e ha assunto un tono più dimamico, d’altra parte numeri e linee parlano chiaro. Il design dell’anteriore è ispirato alla Stinger, basta dare un occhio alla mascherina. La larghezza è aumentata di 20 mm e sia davanti che dietro si ha un’impressione di maggior confidenza con l’asfalto. Allo stesso effetto lavora l’altezza, diminuita di 23 mm. Lateralmente si nota lo sbalzo anteriore ridotto e quello posteriore allungato, e la linea di cintura che da ascendente diventa orizzontale. La Sportswagon in particolare è cresciuta di 95 mm, e questo si traduce in una maggior spaziosità interna e in un bagagliaio che, con 625 litri di capacità, è il secondo best in class subito dopo la 308. E più capiente, si affrettano a precisare in Kia, di tanti terzi volumi del segmento superiore.

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Motori tutti in regola con le ultime prescrizioni in materia di emissioni

Ampia la gamma di propulsori disponibili, tutti Euro 6d Temp, l’ultimissima stringente normativa in fatto di emissioni. Due i benzina: un 1.0 turbo a iniezione diretta da 120 CV e il nuovo 1.4 da 140 CV, che verrà presto declinato anche in versione da 100 CV. A soddisfare gli ancor tantissimi acquirenti di diesel, che sappiamo totalizzare il 70% delle vendite del segmento, un nuovo 1.6 a iniezione diretta, disponibile in versione da 115 e 136 CV. “Il motore diesel più virtuoso mai costruito da Kia, con le minori emissioni di anidride carbonica, particolato e NOx”. Tutte le unità sono abbinate a un cambio manuale a 6 rapporti, con il 1.4 e i due diesel equipaggiati anche con un automatico a doppia frizione a 7 marce. E proprio una Sportswagon diesel da 136 CV automatica abbiamo testato, rimanendo impressionati dal livello qualitativo degli interni, dal comfort di bordo e dallo spazio, ma pure dalla piacevolezza di guida e dalla silenziosità di marcia. Seppur su un percorso che, ripetiamo, in questo primo contatto è stato piuttosto breve. Cambio puntuale e inavvertibile, motore corposo e brillante, per quanto testato in tangenziale e nel traffico cittadino.

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Guida autonoma: è già qui

Una guida dunque divertente ma anche ultra sicura, visto che con il Lane Following Assist debutta su nuova Ceed il livello II di guida autonoma. Significa che il guidatore può staccare le mani dal volante e sollevare il piede dall’acceleratore e la vettura è in grado da sola di procedere nel traffico da 0 a 180 orari mantenendo il centro della corsia e la distanza preimpostata dall’auto che precede. Al fermarsi della quale la Ceed si fermerà, per ripartire quando il traffico riprenderà ad avanzare. Oltre a questo equipaggiamento  sono disponibili su Ceed anche: High Beam Assist, Driver Attention Warning, Lane Keeping Assist e Forward Collision Warning con Forward Collision-Avoidance Assist (il riconoscimento dei pedoni e ciclisti attraverso segnali tattili sul volante), Smart Cruise Control con Stop & Go, Blind Spot Collision Warning, Rear Cross-Traffic Collision Warning.

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Prezzi interessanti e sconti iniziali irresistibili

I prezzi della nuova Kia Ceed partono da 19.750 euro, ma fino al termine di novembre sono previste diverse formule di incentivazione che possono abbassare il prezzo anche di 5.000 euro. In un anno in Kia Italia pensano di venderne 8.000. Quando arriverà anche la versione crossover sarà un obiettivo alla portata di un’auto piacevole da vedere e da guidare e dal rapporto qualità prezzo sempre convincente come questa.

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