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KIA Soul EV: la prova su strada

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La Soul è già un “manifesto” di stile per il Marchio coreano e ora ne diventa anche il “manifesto” ecologico. A differenza delle sorelle a benzina, gpl e gasolio, però, la EV non può essere personalizzata a piacimento, ma è disponibile in un unico allestimento e solo con la colorazione biancoazzurra che vedete nelle prime foto (le altre riguardano quelle rilasciate in occasione del debutto internazionale). Le finiture sono al top della sua classe e il prezzo per l’Italia è di 36 mila euro, batterie comprese, che da sole valgono circa 12 mila euro.

La dotazione di serie è molto ricca (navigatore, clima automatico, sistema di infotainment con display da 8 pollici e radio digitale, cerchi in lega) e comprende anche funzioni per ottimizzare l’autonomia, come la possibilità di preclimatizzare l’auto mentre è ancora connessa alla rete elettrica, programmare la carica in modo che avvenga nelle ore in cui l’energia elettrica costa meno o limitare la climatizzazione al posto guida quando a bordo c’è solo il conducente. Le batterie al litio sono posizionate sotto il pavimento e influiscono solo in parte sulla capacità del bagagliaio, la cui capacità minima scende da 354 a 281 litri. Per la loro ricarica occorrono da 33 minuti alle colonnine “fast charge”, a 12 ore se la si allaccia a un contatore normale. E con un pieno – che costa circa 2 euro – la Kia dichiara oltre 200 km nominali di autonomia: più delle concorrenti dirette. Il range effettivo, in realtà, è di circa 160 km che, comunque, rappresentano un risultato molto buono.

Al di là dei dichiarati (145 km/h di velocità massima e 11″2 da 0 a 100 km/h), il motore elettrico 81 kW (110 CV) permette alla Kia Soul EV di scattare in modo energico e di allungare bene. In città non è facile starle dietro e in autostrada raggiunge in fretta l’andatura codice. La progressione è lineare e vellutata, meglio della più celebrata ammiraglia automatica. E la silenziosità meccanica, ovviamente, è totale e lascia spazio solo a qualche fruscio aerodinamico e al rotolamento dei pneumatici. Il peso è superiore di circa 250 kg rispetto alla Soul turbodiesel e la differenza non si avverte tanto nelle prestazioni quanto nell’assorbimento delle sospensioni, che si irrigidiscono un po’ sulle irregolarità della pavimentazione cittadina.

 

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