Home»Test»Su strada con la quarta generazione di Kia Sportage

Su strada con la quarta generazione di Kia Sportage

1
Condivisi
Pinterest Google+

La quarta generazione della Kia Sportage, il modello più venduto del marchio coreano in Italia, verrà presentata nelle concessionarie italiane nella settimana a “porte aperte” dal 15 a 21 febbraio, ma è in corso di promozione l’iniziativa Fastrack che, a seguito dell’iscrizione sul sito www.kia.com/it entro il 21 febbraio, permette di provare la vettura in anteprima e, nel caso si decida di acquistarla, si beneficiare di un’offerta gratuita di servizi, con conseguente vantaggio economico.

I prezzi della nuova Kia Sportage partono da 21.000 euro, quindi 400 euro più della passata edizione, e arrivano a 35.250 euro, con un’offerta piuttosto differenziata. Ci sono in pratica due famiglie: quella a trazione anteriore e quella a quattro ruote motrici. Nel primo caso il listino va da 21.000 a 27.500 euro, gli allestimenti sono più razionali e i motori sono quelli alla base della gamma (1600 a benzina da 132 CV e 1700 turbodiesel da 115 CV). Nel secondo caso, la finestra dei prezzi oscilla tra 34.500 e 35.250 e i propulsori sono più performanti (1600 turbobenzina da 177 CV e 2000 turbodiesel da 136 o 185 CV) e, in questo caso, è evidente l’obiettivo di intrigare chi proviene dai segmenti superiori e da marchi nobili e vuole risparmiare qualcosa pur senza rinunciare a un contenuto di prestigio.

La vista laterale resta fedele al concetto stilistico della Kia Sportage III, molto apprezzata dal pubblico italiano, mentre muso e coda sono più distintivi e prendono ispirazioni dai più bei nomi del mercato delle suv premium: primi tra tutti Porsche Cayenne e Mercedes GLE Coupé. Le dimensioni sono leggermente più generose che in passato (la lunghezza ora tocca i 4,48 metri) e ne beneficia l’abitabilità, specialmente nella zona posteriore: aumenta soprattutto l’altezza interna ma non solo e anche tre adulti viaggiano piuttosto comodi. La capacità del bagagliaio diminuisce leggermente nella configurazione minima (491 litri), ma aumenta il volume a schienali posteriori abbattuti (1.492 litri).

Il design interno è moderno ma non futuristico, probabilmente per dare un segnale di maturità e, secondo la consuetudine Kia, regala una sensazione di grande consistenza, con materiali solidi e ben trattati, piacevoli da vedere e da toccare anche nel caso dei componenti realizzati con plastiche ordinarie.

L’offerta di elettronica, finalizzata alla sicurezza e al confort, è a livello delle migliori C-suv del mercato. Per quanto concerne gli aiuti alla guida, a richiesta o di serie secondo l’allestimento, la nuova Kia Sportage offre i dispositivi che mantengono l’auto in carreggiata intervenendo sullo sterzo, sorvegliano l’angolo cieco dei retrovisori, leggono la segnaletica stradale, rilevano ostacoli e pedoni e attivano la frenata automatica, regolano i proiettori e gestiscono le manovre di parcheggio. Per favorire la qualità della vita di bordo, invece, la Kia Sportage IV propone il portellone ad apertura elettrica, la radio digitale, l’impianto audio premium JBL e il sistema di infotainment (con schermo da 7 o 8 pollici) con servizi gratuiti per 7 anni, cioè la stessa durata della garanzia sulla vettura (che è la più estesa offerta di serie sul mercato italiano).

In Italia i motori a gasolio equipaggeranno il 95% delle Kia Sportage vendute e nell’85% dei casi sarà il 1700 a richiamare la clientela. Si tratta di un motore piuttosto silenzioso ai regimi di normale utilizzo, fluido e piacevole da utilizzare marciando con tranquillità, ma non particolarmente energico e se gli si chiede brillantezza o se la strada non è in piano perde un po’ della sua sobrietà perché bisogna stimolarlo col cambio a 6 marce. Per chi vuole maggiore vivacità, il 2 litri da 136 CV rappresenta una buona opportunità, anche se l’aumento di cilindrata incide sui costi fissi. Cresce un po’ la sonorità ma anche lo sprint raggiunge buoni livelli. La variante da 185 CV, però, è quella che dà la brillantezza ideale per una suv con aspirazioni premium. Sulla Kia Sportage III questo motore dava sensazioni sportive, mentre oggi, rivisitato in chiave Euro VI, ha perso un po’ di aggressività ed è diventato più equilibrato. L’assetto, specie in combinazione con i motori più potenti, tende al rigido e rispecchia l’immagine sportiveggiante che connota le Kia di ultima generazione.

 

Articoli precedente

Scende ancora il prezzo del diesel. TotalErg abbassa il GPL

Articolo successivo

Il ritorno Bronco, Ford potrebbe rilanciare il rivale di Wrangler