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La Ford EcoSport è ora disponibile anche con la trazione integrale

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Destino strano

È stravagante la storia della EcoSport. Inizialmente non doveva neanche arrivare in Europa e, comunque, aveva l’aspetto di una fuoristrada più di tante altre city-suv concorrenti, nonostante la trazione integrale non fosse neppure disponibile. Poi, però, è scoppiata la moda di questo genere di vetture e la Ford ha deciso di cominciare a venderla anche nel Vecchio Continente. Il successo è stato notevole, così è stato deciso di  anche produrla in loco, per rifornire adeguatamente le concessionari, mentre inizialmente veniva costruita solo in India. In più sono state introdotte alcune modifiche estetiche e di contenuto  per renderla ancora più appetibile per il pubblico nostrano. Non solo: se da un lato è sparita la ruota di scorta attaccata all’esterno del portellone, che faceva tanto offroad da duri&puri (rimane comunque come optional), dall’altro è stata introdotta anche una variante 4×4 che è l’oggetto di questa prova.

Trasmissione semplice ma efficace

Non si tratta di uno schema di trazione fatto realmente per impieghi impegnativi fuori dall’asfalto, però dà alla EcoSport AWD una mobilità molto superiore a quella delle sorelle, sottolineata da un’altezza da terra piuttosto interessante (16 cm) e dagli sbalzi molto contenuti. Per gli appassionati del genere, poi, ricordiamo anche altri “numeri” indicativi: angolo d’attacco 21°, angolo di uscita 33,3°, angolo di rampa 23,3°. Le quattro ruote motrici sono sempre in presa, con una ripartizione automatica variabile a gestione elettronica della trazione che può arrivare al massimo tra il 50% davanti e il 50% dietro. In condizioni di non necessità, però, sono praticamente solo le ruote anteriori a lavorare. Rispetto alle 4×4 specializzate mancano anche il riduttore e la possibilità di blocco dei differenziale, ma data l’impostazione della EcoSport non se ne sente affatto il bisogno. La mancanza dell’hill-holder, invece, a volte si avverte.

Turbodiesel evoluto e aggiornato

La AWD è disponibile solo con il turbodiesel più evoluto della gamma, vale a dire l’1.5 EcoBlue TDCi da 125 CV, che rispetta già la normativa antinquinamento Euro 6.2. Si tratta di un motore molto brillante, ma anche silenzioso ed efficiente. Su strada, fatto salvo l’assetto alto che provoca un po’ di rollio, questa EcoSport è divertente, agile e brillante: più di quanto la sua cilindrata relativamente contenuta farebbe immaginare. E il merito va anche alla notevole quantità di coppia: 300 Nm.

Va quasi dappertutto

A dire il vero, però, ai bassissimi regimi – cioé quelli che si sfruttano di più fuoristrada – il tiro non è straordinario, quindi in certi passaggi “complicati” occorre lavorare un po’ con la frizione. Il problema sarebbe presto risolto con un cambio automatico che però, al momento non è disponibile, e viene offerto solo in combinazione con il “mille” a benzina da 125 CV. In compenso, il sei marce manuale, è veloce ed efficace. Va considerato, poi, che la EcoSport AWD è disponibile con i cerchi da 16, 17 e 18 pollici ma questi ultimi, che avvantaggiano il look e rendono l’auto più reattiva sull’asfalto, non sono consigliabili per chi abbandona spesso l’asfalto perché comportano il montaggio di pneumatici ribassati più vulnerabili a sassi e buche. In ogni caso con la EcoSport AWD, una volta che le si sono prese le misure, ci si possono togliere belle soddisfazioni su strade bianche, ghiaioni e sentieri, perché leggerezza (con 4,1 metri di lunghezza è tra le più corte del segmento) e compattezza la avvantaggiano parecchio.
 

Parte da meno di 24 mila euro

La EcoSport AWD è disponibile in tutti gli allestimenti previsti dalla gamma (Plus, Business, Titanium e ST Line), con prezzi che vanno da 23.750 a 28,250 euro. Ma tra formule d’acquisto “facilitate” e scontistica varia, l’accesso al modello può diventare ancora meno impegnativo.  Il nuovo motore EcoBlue per ora è disponibile solo per questa versione ma a breve verrà offerto anche sulla variante a trazione anteriore.
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