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Renault Megane Grand Coupé: la prova su strada

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La Grand Coupé è servita. Le berline a tre volumi stanno ricominciando a “tirare” sul mercato europeo, anche in quei segmenti dove una volta la facevano da padrone le station wagon. La Renault si prepara quindi ad assecondare questo trend presentando, dopo la Talisman, anche la versione “con la coda” della Megane, che va a completare – definitivamente – una gamma comprendente la berlina a due volumi e la station wagon Sporter.

La definizione esotica di Grand Coupé non va fraintesa: la vettura ha una linea affusolata che sotto certi aspetti ricorda effettivamente quella di una sportiva, ma abitabilità e accessibilità posteriori sono perfettamente in linea con quello che ci si aspetta da un’auto da famiglia lunga 4,63 metri (27 cm più della Megane a due volumi) e il bagagliaio ha una capacità al vertice della categoria: 550 litri. Sulla Grand Coupé si viaggia davvero comodi, sia per la notevole sensazione di spazio e luminosità, sia per la consistenza e la conformazione dei sedili, che ripropongono la struttura della poltrone utilizzate da Talisman ed Espace. E quello del conducente può avere anche la funzione massaggio.

La plancia, come è ormai tradizione, è dominata dal grande tablet centrale da 8,7 pollici montato verticalmente, che fa da vetrina dell’impianto multimediale R-Link 2. La strumentazione virtuale è configurabile, così come si può scegliere il colore dell’illuminazione interna tra i cinque disponibili e tarare sterzo, risposta dell’acceleratore e tonalità di scarico grazie al sistema Multisense. Plastiche e rivestimenti si presentano bene, ma sono di genere abbastanza economico.

Due gli allestimenti disponibili per il mercato italiano: Zen e Intens. La dotazione del primo livello (Zen) comprende fra l’altro i fari Full led Edge Light con firma luminosa C-Shape, il tetto panoramico in vetro, i cerchi in lega da 17’’, il climatizzatore automatico bi-zona, l’R-LINK 2 con touchscreen da 7’’, il cruise control, il sedile conducente regolabile in altezza e con regolazione lombare, l’Hill Start Assist e i sensori di parcheggio posteriori. Il livello Intens arricchisce l’equipaggiamento con i cerchi in lega diamantati da 18’’, il Multi-Sense con Ambient Lighting, l’R-LINK 2 con touchscreen da 8,7’’ e il riconoscimento della segnaletica stradale con allerta di superamento del limite e il Visio System (Intelligent Keep Line Assistant).

La gamma motori prevede un 1.200 turbobenzina da 130 CV e due unità diesel: Energy dCi 110 ed Energy dCi 130. Il diesel da 110 CV, che è uno dei propulsori di maggiore successo della Renault (viene utilizzato anche da Nissan, Mercedes e Dacia) sarà il più richiesto e anche su un’auto delle dimensioni della Grand Coupé dimostra di sapere il fatto suo. Consuma poco, è silenzioso, pronto ai bassi regimi e perfettamente a suo agio alle andature rilassate, che sono le più frequenti per un’auto di questa impostazione. Tra l’altro sarà disponibile anche in abbinamento con una trasmissione automatica a doppia frizione con sei rapporti. Va un po’ in affanno solo quando gli si chiedono gli straordinari e, allora, fa un po’ rimpiangere l’unità da 130 CV che non è letteralmente sportiva, ma ha una maggiore determinazione quando si viaggia a pieno carico o quando occorre eseguire un sorpasso con particolare rapidità.

Il listino prezzi della Grand Coupé parte da 23.550 euro, mentre il primo porte aperte in concessionaria è fissato per il weekend del 25 e 26 marzo.

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