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Mercedes Classe C, il facelift con il diesel che abbatte le emissioni di NOx

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Mercedes Classe C, il facelift con il diesel che abbatte le emissioni di NOx

Con 6.500 componenti cambiati, l’aggiornamento dell’ultima Mercedes Classe C è quello più imponente della storia del modello. Che lo scorso hanno ha significato un quinto dei volumi del costruttore tedesco. Il facelift riguarda soprattutto i contenuti, inclusi i motori benzina da 1.5 litri e diesel da 1.6.

Filtro antiparticolato e rete di bordo da 48 V sul benzina da 1.5 litri

Il primo monta il filtro anitiparticolato, il secondo riduce in maniera imponente le emissioni di NOx. Vale a dire che saranno anche fino ad un terzo inferiori alle norme Euro 6D non ancora entrate in vigore. È la risposta di Mercedes alle critiche alla tecnologia diesel. Nel dettaglio, l’unità a benzina a ciclo Otto avrà una rete di bordo a 48 V (EQ Boost) con 10 kW di potenza elettrica aggiuntiva. Sulla variante C 200 da 184 CV significano 160 Nm di coppia in più, quando è richiesta. Il prezzo di questa variante parte da poco meno di 43.000 euro.

Entry level a partire da 37.180 euro

L’entry level da quasi 37.200 euro, quasi duemila in più rispetto al listino attuale, è rappresentato dalla C 180d da 122 CV, che assieme alla C 200d costituisce la conversione del propulsore OM 654. La prima declinazione 4Matic, cioè a trazione integrale, è la C 220d da 194 CV. Per l’allestimento ad alte prestazioni, la AMG C 43 4Matic equipaggiata con il biturbo da 3.0 litri da 390 CV servono almeno 77.550 euro. A questa declinazione seguirà anche quella più “esagerata” con una potenza stimata attorno ai 500 CV, la AMG C 63.

Oltre 9,5 milioni di esemplari venduti

Con i suoi 9,5 milioni di esemplari venduti, la Mercedes Classe C è un modello strategico per la casa con la Stella. Non a caso il rinnovato modello guadagna l’assistenza allo sterzo attivo mutuato direttamente dalla Classe S: il meglio della tecnologia disponibili sugli scaffali interni. La vettura è altamente configurabile e praticamente ogni cliente può personalizzare a proprio piacimento l’auto. Le carrozzerie sono berlina, familiare, coupé e cabrio, senza contare la variante AMG.

Su Mercedes Classe C lo sterzo attivo della Classe S

Poi ci sono le cinque versioni Executive (quella col frontale più classico), Business, Sport, Sport Plus e Premium dalla personalità più spiccata a caratterizzata da elementi distintivi. E ci sono più colori, più accessori e più cerchi con una ricchissima offerta di combinazioni. Gli aggiustamenti estetici sono concentrati in particolare su paraurti e gruppi ottici. Su strada, la Mercedes Classe C fa quello che ci si aspetta da un modello della casa con la Stella. Lo sterzo è preciso e veloce, il motore (noi abbiamo provato la C 300 destinata a venire importate anche in Italia) risponde con entusiasmo alle sollecitazioni di chi guida.

Debutta in luglio, ma il lancio è per settembre

Lo spunto è accompagnato da un sound “gratificante” ed assicurato naturale, anche se a certe andature “siderali” (ancora possibili lungo certi tratti delle autostrade tedesche) si avverte parecchio anche dentro l’abitacolo. L’allungo può diventare da brividi scegliendo l’impostazione più dinamica (figurarsi la AMG) Il prezzo non è popolare, ma non lo è mai stato. Il debutto ufficiale avviene ad un mese e mezzo di distanza dal Porte Aperte riservato alla Classe A. La Mercedes Classe C si ordina da luglio, ma per il lancio commerciale vero e proprio ci sarà da pazientare almeno fino a settembre.

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