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Mitsubishi Outlander PHEV, la prova del SUV ibrido plug-in

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La Mitsubishi Outlander PHEV è una SUV davvero diversa da tutte le altre: con un’autonomia elettrica dichiarata di 50 km – che realisticamente si riducono a 30/33 km, in condizioni d’uso reali – la maggior parte di noi non sfrutterebbe mai il motore a benzina, negli spostamenti quotidiani. Il tutto, contando su un brio molto soddisfacente: la giapponese accelera forte anche in modalità elettrica e il 2.0 a benzina da 121 CV si avvia solo se si chiede il 100% della potenza, pari a 203 CV (82 CV da quello elettrico). Non molto facile da usare, ma efficace, il sistema di recupero dell’energia, che si può personalizzare mediante i paddles dietro al volante: tirando la leva “+” il freno motore (e quindi la rigenerazione) diminuisce e la vettura risulta meno frenata quando si solleva il pedale del gas. Viceversa, tirando la leva “-” si incrementa la rigenerazione e dunque l’effetto freno in rilascio (opzione consigliata, in ottica efficienza). Come avrete capito, la Mitsubishi Outlander PHEV non è certo sportiva: i 1.845 kg si sentono tutti e lo sterzo non è un fulmine; poco male, il comfort è buono dal punto di vista dell’assorbimento, ma soprattutto da quello acustico.

Esteticamente, rispetto all’Outlander “normale”, la Mitsubishi Outlander PHEV si differenzia in numerosi, piccoli particolari, che messi tutti insieme danno una percezione più urbana della vettura. Paraurti più elaborati e privi delle parti a contrasto, griglia anteriore tra i fanali  più scura e cerchi dal design specifico fanno apparire l’ibrida meno “rude” della turbodiesel. Dentro, i giapponesi volevano offrire una percezione qualitativa maggiore e ci sono riusciti mediante il nuovo volante a quattro razze, con rivestimento della corona migliorato sia nel grip che nella qualità. Il merito è anche dei nuovi rivestimenti, siano essi in tessuto o in pelle, quest’ultima disponibile sia in colore nero con impunture grigie, sia in tonalità “tabacco” con cuciture bordeaux.


Il “problema” della Mitsubishi Outlander PHEV La speranza, è bene premetterlo, corre fortemente il rischio di andare delusa: si parla di tutto, nel nostro Parlamento, tranne che di stanziamenti economici per auto ibride plug-in ed elettriche. Detto che non vediamo l’ora di essere smentiti, tocca constatare che l’Outlander avrà vita durissima in Italia: 45.900 euro per la Instyle, 48.900 per la Instyle Navi Plus e 51.900 per la Instyle Navi Diamond. Se pensate che l’Audi Q5 ha un listino che parte da 39.550 euro, la BMW X3 da 40.750 e la Mercedes GLC da 47.940 euro, capite bene in che direzione andranno le scelte degli italiani. Al netto del risparmio che la PHEV sa offrire e al netto della sua dotazione all-inclusive.

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