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Nuova Kia Rio: strizza l’occhio ai giovani

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La Kia Rio, indubbiamente, rappresenta un modello molto importante per la Kia. A conferma di tale tesi i “numeri” che la rappresentano: dal suo debutto nel 2000, a oggi, è stata venduta in ben 6 milioni di esemplari, di cui oltre 473 mila –pari al 15% delle vendite totali del marchio– lo scorso anno. Le aspettative commerciali del brand per la nuova generazione, la quarta, sono elevate e focalizzano l’attenzione prevalentemente sul pubblico giovanile. Pertanto, per ampliare sempre più questo bacino di clienti si è deciso di puntare molto su un design accattivante, abbinato a moderni contenuti tecnologici (d’infotainment e assistenza alla guida).

Prima di prendere in considerazione l’aspetto tecnologico, partiamo dagli esterni… Il gusto estetico, ovviamente, è soggettivo. Indubbiamente, però, la vettura sfoggia un look ringiovanito e accattivante. In termini di dimensioni, la Rio presenta una lunghezza di 4.065 mm (+15 mm rispetto alla versione attuale), un’altezza di 1.450 mm (- 5 mm) e un passo di 2.580 mm (+ 10 mm). Lo spazio per le gambe è cresciuto a 1.070 mm anteriormente e 850 mm per i passeggeri posteriori e anche la larghezza alle spalle non è affatto male: 1.375 mm anteriormente e 1.355 mm posteriormente. Il volume di carico disponibile per il bagagliaio, invece, arriva a 325 litri.

L’abitacolo appare accogliente e ben rifinito, con materiali di buona qualità. L’unica componente che non soddisfa a pieno, in quanto tende a sporcarsi e graffiarsi con facilità estrema, è rappresentata dalla plastica nera lucida utilizzata per le finiture. Il cuore tecnologico è rappresentato dal grande schermo touch screen che gestisce il sistema HMI (Human-Machine Interface) per le funzioni di intrattenimento, di navigazione e di connettività. In tal proposito, l’integrazione con gli smartphone attraverso Android Auto, per collegarsi con i cellulari Android 5.0 o successivi, dà accesso a tutte le applicazioni presenti con l’attivazione vocale: Google Maps, i messaggi e la possibilità di scaricare brani da Google Play Music. Apple CarPlay rende invece accessibile il controllo vocale Siri per tutte le funzioni, incluse Apple Maps e la dettatura messaggi, più la fruizione dei contenuti del proprio iPhone.

La nuova Kia Rio, inoltre, è la prima auto del segmento B a essere equipaggiata con prese USB sia per i posti anteriori sia per i posteriori. Una soluzione davvero comoda e apprezzata, specialmente nel mondo 2.0. La coreana eccelle anche sotto il profilo della sicurezza, grazie all’adozione di sistemi normalmente dedicati a vetture appartenenti a segmenti superiori. A seconda delle versione scelta, la Rio può disporre del sistema di riconoscimento dei pedoni con frenata automatica AEB (Autonomous Emergency Braking), che utilizza un radar a lunga portata e una telecamera per individuare gli ostacoli e arrestare la vettura evitando l’urto. In abbinamento è disponibile anche il Lane Departure Warning System (LDWS) che segnala l’involontario spostamento dalla corsia di marcia se non sono attivate le frecce. Il “pacchetto” di sistemi al servizio del conducente è poi completato dal Cruise Control, dal limitatore di velocità e dal Rear Park Assist con telecamera posteriore.

I primi chilometri in compagnia della nuova Rio sono stati effettuati a bordo della versione tre cilindri a benzina, 1.0 litri turbo da 100 cavalli, abbinata a un cambio manuale a cinque marce. Senza tanti giri di parole, siamo rimasti piacevolmente colpiti: tale unità non sarà certamente un fulmine di guerra, però, svolge egregiamente il proprio dovere in un classico impiego quotidiano. Il tutto senza emettere lo sgradevole sound da “frullatore”, che caratterizza alcuni propulsori dalla cubatura ridotta. Niente da ridire neanche per la trasmissione e per lo sterzo, comandi non direttissimi ma comunque adeguati alla tipologia di vettura. Il quadro è completato da un buon livello d’insonorizzazione e un assetto volto a privilegiare il comfort di bordo. Infine, è doveroso evidenziare che in alternativa a questo modello si può optare per un 1.2 litri benzina da 82 CV, oppure per un 1.4 litri diesel da 77/90 CV. Il listino prezzi parte da 13.100, per la versione d’accesso del 1.2.

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