Home»Test»Nuova Renault Scenic: il volto inedito della monovolume

Nuova Renault Scenic: il volto inedito della monovolume

0
Condivisi
Pinterest Google+

La nuova Renault Scenic punta tutto sullo stile. Detto che con l’avvento delle suv , il mercato delle monovolume si è notevolmente ristretto, la Casa francese ha deciso di giocare la carta della personalità per il suo nuovo modello. Un’auto dal look fortemente ispirato a quello della crossoverina Captur, che sembra quasi una sportiva piuttosto che una vettura da famiglia per le sue linee sinuose e affusolate e le grosse ruote da 20”. Una soluzione, quest’ultima, che oltre a riempire bene i passaruota, secondo Renault contribuisce a incrementare la stabilità nei cambi di direzione della nuova Scenic senza inficiare la resistenza al rotolamento (quindi i consumi) grazie alla sezione piuttosto stretta dei pneumatici: il battistrada è largo 195 mm.

Che la nuova Renault Scenic sia una monovolume poco convenzionale se ne ha conferma una volta aperte le portiere: l’ambiente interno è moderno e ricercato. A spiccare è la plancia dalle forme essenziali (ma dalle finiture curate) con al centro un grosso schermo touch (da 7” oppure 8,7”) attraverso il quale si gestiscono le principali funzioni dell’auto e le 5 diverse modalità di guida del MultiSense (che modifica anche le luci d’ambiente): Eco, Comfort, Neutral, Sport e “personalizzabile” per adattare il comportamento della vettura alle condizioni della strada e al proprio umore. Sul piano del comfort non mancano sedili con comodi poggiatesta con alette (avvolgono il capo), rivestimenti in pelle e la possibilità di avere la funzione massaggio per il lato guidatore.

Da buona monovolume, la nuova Renault Scenic non rinuncia alla praticità: il sedile del passeggero anteriore si può chiudere a tavolino per caricare oggetti lunghi, e il divano centrale, scorrevole di 14 cm, è composto da poltroncine singole, ripiegabili elettricamente premendo un tasto posizionato sulla plancia, oppure azionando un comando dal bagagliaio. Per chi cerca il massimo della versatilità e dello spazio a bordo è disponibile la Grand Scenic, più lunga di 22 cm (463 in totale) e dotata di due sedili supplementari a scomparsa nel fondo del bagagliaio. Quest’ultimo sulla nuova Renault Scenic ha una buona capienza (da 506 a 1.554 litri) e diventa “immenso” sulla Grand Scenic: il volume varia da un minimo di 189 litri fino a raggiungere i 2.100 litri quando si reclinano entrambe le file di sedili posteriori.

Confortevole e precisa tra le curve, su strada la Scenic infonde sicurezza per i tanti dispositivi di aiuto alla guida come head-up display, cruise control adattivo, frenata di emergenza e sistema che avverte e corregge se si cambia di traiettoria involontariamente. Per la nostra prova ci siamo messi al volante della 1.6 turbodiesel da 131 cv che ben si adatta alla stazza della Scenic: grazie a 320 Nm di coppia offre prestazioni interessanti, unite a consumi contenuti. La Casa francese dichiara una velocità massima di 195 km/h, 11,4 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi e una percorrenza media di 22,2 chilometri con un litro di gasolio.

Per chi cerca il massimo delle prestazioni a listino c’è anche un 1.6 diesel biturbo da 160 cv abbinato di serie al cambio a doppia frizione EDC, mentre per chi è particolarmente attento ai costi di gestione c’è anche un 1.5 dCi da 95 oppure 110 cv (anche con cambio EDC). Se invece si percorrono pochi chilometri l’anno, l’alternativa a benzina è rappresentata dal piccolo 1.2 turbo declinato in due livelli di potenza: 116 o 130 cv. Disponibile in quattro diversi allestimenti (Life, Zen, Intens e Bose), la nuova Renault Scenic è in vendita con prezzi a partire da 21.900 euro per la 1.2 TCe a benzina da 110 cv in allestimento Life. Per chi cerca la capacità di carico della Grand Scenic bisogna aggiungere un esborso di altri 1.500 euro.

Articoli precedente

Kia “Black Friday”: un week-end ricco di sconti

Articolo successivo

Subaru Winter Check: controlli gratis per un inverno in sicurezza