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Opel Corsa, sesta generazione: al volante della benzina da 130 CV

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E’ tutta nuova la Opel Corsa che festeggia con un look che non passa inosservato la prima generazione sotto l’egida del Gruppo PSA, la sesta se si considerano i 37 anni della sua storia. Un assetto societario che ha determinato la condivisione del pianale con la gemella Peugeot 208, della quale dunque garantisce le medesime tre declinazioni: benzina, diesel ed elettrica. Subito acquistabili i motori termici, per la variante a batterie occorre attendere la prossima primavera. Di Opel Corsa dal 1982 ne hanno vendute 13,7 milioni, in Italia 1,6 milioni di cui ancora oggi la metà è circolante. Significativo che anche in fase di run out Corsa abbia continuato a dominare le classifiche di vendita Opel. In Italia, ad esempio, la Corsa 5 ha seguitato negli ultimi mesi della sua vita a precedere nelle preferenze dei clienti Astra e i tre suv della gamma: Crossland X, Mokka X e Grandland X.

Look sportivo che innova senza stravolgere

Per continuare a fare bene la nuova Corsa rinnova il look in senso sportivo, e riesce a farlo senza disorientare troppo. Le linee, tanto sul frontale che in coda, sottolineano la larghezza del veicolo. Sul posteriore un bello spoiler aiuta l’aerodinamica che si esprime con un CD di 0.29, uno dei migliori del segmento. Rimanendo sui numeri, in nome della maggiore dinamicità la vettura è stata allungata – ora misura 4,06 metri – ma è più bassa e più leggera: questa Corsa taglia fino a 108 kg rispetto alla precedente per un valore minimo alla bilancia di 980 kg.

Come va: al volante del 1.2 turbo benzina da 130 CV

E allora se l’auto vuole apparire sportiva tanto vale testarla con il motore più performante, il benzina 1.2 turbo tre cilindri da 130 CV, in allestimento GS Line, quello che esprime meglio le intenzioni di chi ha scritto il cambiamento. Una configurazione che offre un design dedicato, sedili sportivi e pedaliera in alluminio all’interno, telaio più rigido e modalità di guida Sport. Il tutto gestito dal cambio automatico a otto rapporti rapido e preciso. In effetti la Corsa così allestita non si scompone neppure alle andature sostenute. Non è silenziosissima ma risulta leggera e affronta le curve senza sbilanciarsi, merito anche delle sospensioni a regolazione elettronica che tengono a bada il rollio. Abbassandosi la vettura anche la posizione di guida è più vicina al suolo, per una sensazione di maggior controllo. E selezionando il settaggio più dinamico, oltre a migliorare taratura dell’acceleratore e sterzo, anche il suono del motore si fa più intenso.

Cinque motorizzazioni e un listino da studiare bene

Sicurezza dieci e lode, con un equipaggiamento Adas di tutto rispetto. E soprattutto con i fari intelligenti a matrice di Led che modificano in autonomia il fascio di luce a seconda delle condizioni della strada e del traffico. Le altre motorizzazioni disponibili: 1.2 benzina da 75 CV e 1.2 turbo benzina da 100, 1.5 diesel da 102 cv e l’elettrica, la Corsa-e da 136 CV e 337 km di autonomia. I prezzi partono da 15.550 euro, che scendono a 12.550 euro fino al 31 dicembre a fronte di permuta o rottamazione, e arrivano a 30.800 euro per la versione a batterie. Anche se, come sottolineano in Opel, il listino non deve spaventare. Il ragionamento per scegliere la versione giusta può essere fatto su base mensile e considerando i costi di gestione. Si scopre così che a fronte di un identico anticipo di 3.500 euro il costo ogni 30 giorni di una Corsa a benzina è di 224 euro, mentre per l’elettrica si ferma a 198 (considerando rata, costo dell’energia e bollo). Forse a qualcuno piacerà aspettare la primavera.

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