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Su strada con la nuova Peugeot 2008, più suv che mai

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Con il restyling di mezz’età, la Peugeot 2008 – nata nel 2013 – si dà arie un po’ più fuoristradistiche per puntare a un posto sul podio delle vendite del segmento B-suv: se nel 2015 è stata quinta in Italia dopo Fiat 500X, Opel Mokka, Renault Captur e Jeep Renegade, ha l’obiettivo dichiarato di arrivare quarta alla fine di quest’anno e terza nel 2017.

E lo fa attraverso una rivisitazione estetica che comporta un muso e una calandra più importanti, un cofano più orizzontale, codolini neri applicati ai parafanghi e un aggiornamento della fanaleria. I prezzi sono praticamente gli stessi della versione ante restyling: la gamma a benzina parte da 15.860 euro, quella diesel da 17.510 euro.

Altra novità è l’arrivo dell’allestimento sportiveggiante GT Line – per il quale, però, servono almeno 21.910 euro – che comprende cerchi da 17 pollici diamantati, finiture esterne nere, badge dedicati, impunture rosse all’interno, pedaliera in alluminio e altri dettaglio più accattivanti.

Fuori, effettivamente, la 2008 guadagna in presenza scenica. All’interno le finiture sono sempre consistenti al tatto e gradevoli alla vista e il posto guida sportivo denominato i-Cockpit, che prevede il volante piccolo e la strumentazione sopraelevata, continua ad essere una prerogativa che suscita apprezzamenti e critiche in funzione della corporatura del conducente.

Lo spazio è molto buono per quattro, mentre in cinque si sta strettini, ma la versatilità dell’abitacolo è notevole e il bagagliaio ha un volume che spazia tra 400 e 1.410 litri, con un vano di ben 22 litri sotto il piano di carico.

L’altezza e il peso sono superiori a quelle della 208 da cui la 2008 deriva e questo rende l’auto un po’ meno agile a parità di motorizzazione e soprattutto la differente percezione del rollio invita ad una condotta di guida più rilassata, ma le sospensioni lavorano bene e la vettura si dimostra precisa e stabile.

La gamma motori è ancora imperniata sui tre cilindri a benzina di 1,2 litri (da 82 a 130 CV) e sui quattro cilindri a gasolio di 1,6 litri (da 75 a 120 CV). Il  cambio può essere manuale a 5 o 6 marce, oppure automatico a 6 rapporti. Quest’ultimo, però, purtroppo continua a non essere abbinabile al motore a gasolio.

Come in passato la trazione è solo anteriore, ma sulle versioni Allure, GT Line e Crossway è disponibile il Grip Control che consente di regolare la motricità in funzione del tipo di superficie sulla quale si sta viaggiando per affrontare con qualche tranquillità in più su neve, fango o sabbia.

In Italia la 2008 verrà acquistata soprattutto a gasolio e il motore da 100 CV ha un buon equilibrio tra prestazioni e costi ma anche l’unità da 75 CV non pare affatto sottodimensionata. In entrambi i casi, però, la rumorosità è piuttosto avvertibile.

Tra i motori a benzina, quello da 110 CV ha il vantaggio di poter essere abbinato all’automatico ma la variante da 130 CV è meglio sintonizzata sulle caratteristiche della 2008. Sono comunque due motori molto efficaci, che coniugano bene elasticità, potenza, silenziosità ed efficienza.

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