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Nuova Porsche 911 Carrera GTS: potenza in ascesa

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Semmai ce ne fosse bisogno, l’arrivo della 911 GTS dimostra ancora una volta i benefici che il leggendario 6 cilindri boxer Porsche ha tratto dalla conversione alla sovralimentazione. Rispetto alla precedente omonima versione,  la nuova GTS guadagna 20 CV – che non sono poi molti rispetto all’ordine di grandezza della potenza – ma il miglioramento globale delle prestazioni va ben oltre quello che ci si aspetterebbe considerando i numeri. Il motore ha guadagnato in elasticità, in prontezza, nella sfruttabilità e nel consumo, visto che il dato ufficiale relativo alla variante con cambio a doppia frizione, è di 8,3 litri per 100 km.

Se poi la si mette in pista nelle mani di un pilota professionista, l’esito diventa ancora più sorprendente: la nuova GTS ha girato al Nürburgring in 7’26, cioè ben 12 secondi in meno della vecchia e altri 4 secondi sono stati tolti utilizzando i Pirelli P-Zero Corsa che compaiono nella lista degli accessori a pagamento e che sono dei pneumatici quasi da competizione omologati per l’uso stradale.

Scendendo più in dettaglio, l’adozione di turbocompressori riprogettati e l’aumento del rapporto di compressione rispetto alla motore della Carrera S, fa sì la potenza del 3 litri passi da 420 a 450 CV a 6.500 giri e che la coppia massima cresca da 500 Nm a 1.700-5.000 giri a 550 Nm a 2.150-5.000 giri. Le sospensioni attive sono di serie, così come il pacchetto Sport Chrono, che permette regolazioni più sportive di motore, telaio e trasmissione e comprende anche i supporti attivi del motore.

Se proprio si vuol trovare un “difetto”, possiamo segnalare l’erogazione un po’ meno sanguigna ai regimi alti, quindi è inutile sforzarsi di mantenere la lancetta del contagiri vicino alla zona rossa quando si vuole andare davvero forte (un approccio che piace sempre agli sportivi) ma i numeri e l’esperienza di guida della nuova GTS sono lì a dimostrare che la vettura di è molto più efficace in tutti i tipi di utilizzo. E l’altro aspetto che solitamente penalizza le vetture turbo, cioè il sound meno coinvolgente, qui è meno rilevante, perché la vettura adotta un sistema di scarico sportivo e anche i materiali fonoassorbenti sono usati con più parsimonia.

Di serie c’è un cambio manuale a 7 marce che è un caso unico nel panorama automobilistico ed è allo stato dell’arte per precisione e rapidità. Certo è che il PDK a doppia frizione e con altrettanti rapporti (4.200 euro) assicura una versatilità totale.

L’impianto frenante è stato potenziato rispetto a quello già eccellente della Carrera S e davvero non si sente il bisogno di ricorrere ai costosissimi dischi carboceramici (8.700 euro) a meno che non si sia frequentatori assidui della pista.

Tutto questo dà alla GTS una dinamica davvero straordinaria che si traduce in una reattività notevole, in una precisione eccezionale e in un carattere tutto sommato docile per un’auto con questo livello prestazionale (312 k/h e 3″6 da 0 a 100 km/h). Solo nei modelli a trazione posteriore, nella fasi di piena accelerazione, si percepiscono un piccolo alleggerimento dell’avantreno e una maggiore “vivacità” del posteriore che piaceranno a chi ama la massima partecipazione alla guida, mentre le versioni a trazione integrale sono rigorosissime. E l’adozione del sistema di sterzata integrale (2.300 euro), che angola le ruote posteriori in controfase con quelle anteriori alle basse velocità e in fase a quella alte, migliora ulteriormente maneggevolezza e stabilità.

La nuova GTS è disponibile con carrozzeria coupé, cabriolet o Targa e, come anticipato, con trazione posteriore o integrale. All’esterno cambia poco rispetto alla Carrera S: carrozzeria e carreggiate allargate, spoiler anteriore e posteriore con profilo più marcato, cerchi neri da 20 pollici con monodado e 10 mm in meno di altezza da terra (20 mm nel caso della Coupé). I rivestimenti sono in Alcantara, volendo si può rinunciare al divanetto posteriore per guadagnare peso e l’applicazione Porsche Track Precision consente non solo di cronometrare i tempi in pista ma analizza anche le prestazioni tra i cordoli per capire dove si può migliorare.

I prezzi della GTS vanno da 129 mila a 150 mila euro, cioé 14 mila in più della Carrera S a parità di tipo di carrozzeria e di trazione.

 

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