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Citroen C5 Aircross: al volante della nuova versione PureTech 180 EAT8

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La nuova suv Citroen C5 Aircross sarà il primo modello del Doppio Chevron disponibile anche in versione Plug-in Hybrid (PHEV). Il veicolo transalpino ha esordito a inizio anno, mentre la declinazione ricaricabile arriverà in occasione dell’ultimo trimestre del 2019. Nel frattempo, l’auto ha già riscosso un consenso elevato. Vi basti sapere che nei primi cinque mesi di commercializzazione (in Italia) è già stata venduta in oltre 4mila esemplari. Un valore destinato a crescere ulteriormente, visto che i listini si ampliano: debutta la variante PureTech 180 EAT8.

Bagagliaio “best in class” per la suv francese

Anche il costruttore francese, pertanto, prosegue nella sua offensiva nel segmento di maggior crescita, dopo aver  lanciato le Aircross C3 e C4. C5 Aircross misura 4,5 metri di lunghezza e dispone delle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi e dei sedili Advanced Comfort. I tre sedili posteriori singoli sono scorrevoli, ripiegabili e inclinabili. È altamente personalizzabile: le sole combinazioni esterna sono 30. Il bagagliaio viene assicurato “best in class” (tra 580 e 720 litri). Il modello offre 20 sistemi di assistenza alla guida, tra cui l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida autonoma di livello 2, o il Grip Control con Hill Assist Descen.

Prodotta in Francia ed esportata in 90 paesi

Il Doppio Chevron anticipa anche sei tecnologie di connettività, tra cui la ricarica wireless per smartphone. Guidatore e passeggeri dispongono uno schermo digitale da 12,3’’ e di un Touch Pad da 8’’. Esteticamente anche il nuovo Citroen C5 Aircross si distingue per gli ormai classici Airbump e per le generose ruote da 720 millimetri di diametro. Il veicolo è un potenziale vero suv con i suoi 23 centimetri di altezza da terra. Prodotto in Francia, a Rennes, è commercializzato in oltre 90 paesi.

PureTech 180 e cambio EAT8: binomio vincente

Dopo aver “ripassato” brevemente le sue caratteristiche principali, veniamo alla novità del momento, ovvero l’inedita motorizzazione. Si tratta di un quattro cilindri, turbo benzina, di 1.598 cc, con distribuzione a 16 valvole ad alzata variabile (VVL). E’ un motore compatto e leggero: il suo peso, comprensivo di olio e frizione, è di soli 110 chili. La potenza è di 181 CV (a 5500 giri/min), con una coppia massima di 250 Nm a 1750 giri/min. Particolare attenzione è stata posta dai tecnici per fare di questo motore un’unità sempre più compatibile con l’ambiente, in linea con gli obiettivi della famiglia PureTech e con le future normative sulle emissioni del 2020. Le emissioni di CO2 sono comprese tra 129 e 132 g/km in base alle dimensioni degli pneumatici. I consumi su misto, con pneumatici da 19’’, sono pari a 5,7 l/100 km.

Al conseguimento di questi risultati, contribuisce l’abbinamento con il cambio automatico EAT8. Progettato per essere associato alle motorizzazioni in linea con la normativa Euro 6.2, questo cambio di nuova generazione permette di ridurre i consumi fino al 7% rispetto all’EAT6 grazie al passaggio da 6 a 8 rapporti; a una riduzione del peso fino a 2 kg, rispetto all’ EAT6; alla modalità “freewheeling” quando l’auto è in rilascio. Un binomio vincente, sulla carta, ma anche nella realtà. Nelle scorse ore, infatti, abbiamo avuto modo di effettuare un breve test per verificare l’effettiva bontà del progetto, che si è confermato di livello. Il “millecinque” sale di giri in maniera molto fluida e progressiva, senza mai infastidire chi guida con la sua “voce”,  assecondato da una trasmissione capace di snocciolare le varie marce in maniera ottimale. In ogni condizione di utilizzo. In linea con l’assetto, lo sterzo ha un’impostazione turistica, ma sufficientemente comunicativa e precisa.

I prezzi:

La C5 Aircross PureTech 180 S&S EAT8 è disponibile negli allestimenti Feel e Shine ad un prezzo, chiavi in mano, rispettivamente di 33.200 e 35.700 euro.

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