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BMW Serie 1: novità tecniche ed estetiche per la compatta bavarese

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L’arrivo della nuova BMW Serie 1 annuncia l’alba di una nuova era. La terza generazione del riuscito modello compatto premium riapre il sipario sulla nuova architettura a trazione anteriore, che fonde il piacere di guida e l’eccellenza dinamica della BMW con un aumento dello spazio interno. Il nuovo volto e la sua rinnovata interpretazione delle caratteristiche BMW sono chiaramente visibili nel frontale. L’originale griglia a doppio rene è ora più grande, con una presenza molto maggiore. Per la prima volta in questa gamma di modelli, i due reni, adesso, si fondono nel mezzo. Inoltre, i fari (maggiormente) inclinati conferiscono alla vettura un aspetto fresco e giovanile. I fianchi si distinguono grazie alla forma a cuneo e alla vetratura sottile, che culmina nel montante C con il tradizionale gomito di Hofmeister.

Gli elementi che definiscono la parte posteriore sono invece la sezione inferiore ad ampio raggio e l’effetto rastremato più in alto che dona alla vettura una presenza massiccia. I fari posteriori a due sezioni sottolineano questa impressione e grazie alla loro forma sottile hanno un aspetto molto moderno. I gruppi ottici posteriori a led, opzionali, offrono una visione completamente nuova del familiare design a “L”, grazie a un singolo elemento di illuminazione sottile con un’apertura laterale. Superfici sagomate in modo elegante e terminali di scarico accattivanti conferiscono alla parte posteriore un aspetto particolarmente sportivo. Dulcis in fundo, la BMW Serie 1 è disponibile con una serie di nuovi cerchi in lega.

Interni super hi-tech

Gl’interni della nuova BMW Serie 1 sono più spaziosi rispetto al modello precedente, specialmente nel vano posteriore. Salire a bordo è più facile e lo spazio per le ginocchia per i passeggeri posteriori è aumentato di 33 millimetri. Il retro offre 19 millimetri di spazio in più per la testa se viene scelto il tettuccio panoramico scorrevole con apertura verso l’esterno. I passeggeri posteriori godono anche di 13 millimetri in più di spazio per le braccia, mentre il conducente e il passeggero anteriore possono godere di 42 millimetri extra. La capacità del portabagagli, prima di 380 litri, è aumentata di altri 20, e piegando il sedile posteriore aumenta fino a 1.200 litri.

Sulla terza generazione della Serie 1 debutta l’innovativa architettura a trazione anteriore. Sia con la trazione anteriore sia con la trazione integrale intelligente BMW xDrive, l’auto – stando a quanto affermato dalla Casa- ha incrementato la propria agilità. Le risposte rapide e precise migliorano l’esperienza di guida. Un fattore determinante è la tecnologia ARB (actuator-related wheel slip limiter) derivato dalla BMW i3s, che ora debutta in un veicolo con motore a combustione interna e permette di controllare lo slittamento delle ruote in modo molto più sensibile e rapido di prima. Con la tecnologia ARB standard, il controllo dello slittamento si trova direttamente nella centralina del motore anziché nella centralina DSC (Dynamic Stability Control). Riducendo i passaggi dei segnali, le informazioni vengono trasmesse tre volte più velocemente e il conducente percepisce che lo slittamento delle ruote viene controllato dieci volte più velocemente. Il sistema antislittamento ARB funziona in stretta collaborazione con il sistema DSC per ridurre drasticamente il sottosterzo di potenza normalmente presente nelle vetture a trazione anteriore.

Gamma completa

I clienti possono ordinare la nuova Serie 1 con una scelta di motori a tre e quattro cilindri della famiglia BMW EfficientDynamics di ultima generazione. Sono disponibili tre motori diesel e due unità benzina, che vanno da 116 CV (nella BMW 116d) a 306 CV (nella BMW M135i xDrive). A seconda del modello scelto, le trasmissioni disponibili sono tre: manuale a sei marce oppure automatica Steptronic a sette/otto rapporti.

Durante il nostro primo contatto, amando in particolar modo la guida sportiva, ci siamo messi al volante della M135i. La più grande novità, oltra al già citato passaggio alla trazione anteriore, è la “scomparsa” del noto 3.0 litri sei cilindri in linea. Al suo posto un 2.0 litri, super-pompato, che per l’occasione arriva ad erogare la bellezza di 306 cv. Bene, vi assicuriamo che non dovete stupirvi di quello che stiamo per dirvi: va veramente forte e potrebbe, tranquillamente, non farvi rimpiangere il modello precedente. Figlio dei tempi moderni, questo motore risulterà un ottimo compagno di viaggio, capace di assecondare scrupolosamente le vostre intenzioni. Qualunque esse siano. Il tutto coadiuvato da un cambio automatico Steptroni a otto marce, dal comportamento inattaccabile. Semplicemente perfetto. Durante le fasi di guida “allegra” la vettura comunicherà con voi in maniera sincera, in tempo reale. Difficilmente vi troverete in difficoltà. Questo comportamento genuino vi farà sentire padroni del mezzo, ma occhio a non esagerare. E’ bene puntualizzare che la guida particolarmente allegra, fatta magari nella modalità più sportiva a disposizione, richiede un alto livello di concentrazione e una buona preparazione del conducente. E poi, in strada non si corre! Per quello, potrete sempre rimediare iscrivendovi a un track-day in pista. Certamente, a fine giornata, avrete il sorriso…

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