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Mitsubishi L200, fuoristrada in Andalusia con la sesta generazione

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Mitsubishi L200, fuoristrada in Andalusia con la sesta generazione

I primi 40 anni del pick-up Mitsubishi L200 sono contrassegnati da una missione: raggiungere il Ford Ranger. Il mandato è chiaro per l casa dei Tre Diamanti, che ha lanciato la sesta generazione del cassonetto con l’obiettivo di aumentare considerevolmente la propria quota di mercato. Di sicuro in Europa, dove il modello dell’Ovale Blu ha volumi quasi doppi rispetto a quello asiatico.

La casa dei Tre Diamanti “favorita” dagli addii di Fullback e Classe X

Che però ha già recuperato terreno lo scorso anno. Questo grazie al progressivo ritiro del Fiat Fullback, tra l’altro prodotto proprio sulla base dell’L200, che in Italia aveva penalizzato la macchina giapponese. Ed anche alla prossima esclusione dal listino della Mercedes Classe X. Dei 4,7 milioni di esemplari venduti finora a livello globale, nel Vecchio Continente ne sono in circolazione ancora 416.000 esemplari. E un pick-up usato ha sempre un alto valore residuo. Un piccolo tesoro, insomma. Che arriva sul mercato rinnovato da molti punti di vista.

Downsizing del diesel con Stop & Start e omologazione Euro 6d Temp

Nelle linee, ad esempio. Molto più “imponenti” e yankee, tra l’altro con un cofano rialzato di 40 millimetri. Nel motore, che per effetto del donwsizing adesso è un diesel da 2.2 litri da 150 CV e 400 Nm di coppia abbinato allo Stop & Start e ad un serbatoio di AdBlue da 21 litri. Vale a dire che il rifornimento del liquido per ripulire le emissioni va fatto circa ogni 20.000 chilometri. Il nuovo Mitsubishi L200 è accreditato di una percorrenza di oltre 13 chilometri per litro, anche se occorre guidare con attenzione per raggiungere questo valore. Naturalmente, è omologato Euro 6d Temp.

Pick-up professionale con nuove funzioni per il fuoristrada

Poi ci sono la nuova trasmissioni automatica a 6 marce e l’aggiornato sistema di trazione integrale con due nuove funzioni: la modalità di guida Offroad e l’Hill Descent Control. Quest’ultimo non è esattamente una primizia, ma lo è per il pick-up con le insegne dei Tre Diamanti. Il cassonato, non solo per via dell’omologazione autocarro, è un veicolo da lavoro e come tale è stato progettato. Niente escursioni nell’area lifestyle, come confermano le impostazioni di ammortizzatori e sospensioni. Il pick-up da una tonnellata fa quello che deve fare nell’offroad e si lascia amministrare facilmente anche sull’asfalto.

Prezzo aggressivo: Mitsubishi L200 a partire da 18.85o euro, Iva esclusa

Tra l’altro vanta un raggio di sterzata di 4,9 metri. Il Mitsubishi L200 è importante per il costruttore, perché ha margini significativi e vale il 15% dei volumi globali. L’importatore, il gruppo Koelliker, ha deciso di lanciarlo in modo “aggressivo”. E cioè con una promozione che può raggiungere gli 8.000 euro. L’entry level è offerto a 18.850 euro, Iva esclusa. In realtà, sempre Iva esclusa, ma riduzioni incluse, il prezzo medio dovrebbe essere compreso fra i 27.ooo ed i 31.000 euro.

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