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Prova su strada di Ssangyong XLV, il crossover wagon

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La grande Tivoli si chiama Ssangyong XLV, il primo crossover wagon, il secondo modello ispirato dalla nuova proprietà del marchio coreano, Mahindra. L’eXtra Lifestyle Vehicle misura 4,44 metri di lunghezza, cioè 23 centimetri in più di Tivoli (un grande successo in Europa ed anche in Italia, dove se ne immatricolano 250 al mese), auto con il quale condivide linee, pianale e motori. La spaziosità dell’abitacolo (solo a 5 posti) e del vano bagagli (720 litri con i sedili in posizione standard) sono uno dei grandi vantaggi di Ssangyong XLV, un veicolo che punta a combinare i vantaggi della familiare con quelli di un suv. Tanto che è disponibile anche la trazione integrale, anche se solo a richiesta.
La gamma motori è semplice, molto più di quella degli allestimenti: i primi sono due (con tre alimentazioni), i secondi addirittura 6. Le unità sono da 1.6 litri: il benzina da 128 CV e 160 Nm di coppia (eventualmente con l’impianto a GPL di BRC come prima installazione e quindi garantito 65 anni o 100.000 chilometri come il resto del veicolo) ed il diesel da 115 e 300 Nm. Interessante nello spunto e molto piacevole nell’allungo, il propulsore a gasolio è accreditato di consumi razionali nel ciclo misto, appena 4,7 l/100 chilometri. Un valore di tutto rispetto. Noi l’abbiamo provato quello con la trasmissione automatica a 6 marce (1.800 in più), una soluzione onesta che facilita comunque la vita nel traffico cittadino.

La dotazione di serie è generosa fin dalla versione base, anche se poi molte funzioni vengono “centellinate” fra i diversi livelli di equipaggiamento: per il navigatore integrato occorre salire fino quasi al top di gamma. Non senza sorpresa, il gruppo Koelliker che importa il brand fa sapere che il modello più richiesto di Tivoli, e quindi probabilmente sarà così anche per Ssangyong XLV, è quello di fascia medio alta. Per capirci: l’entry level a benzina e due ruote motrici è offerto a 16.450 euro incluso lo sconto da duemila euro. La versione più gettonata (Be Visual) ne costa, di listino, oltre 25.000, che scende a oltre 23.000 calcolando anche il “bonus”. Dal punto di vista estetico, il bicolor (tetto a contrasto bianco o nero) conferisce al modello una personalità decisamente maggiore. Per la carrozzeria sono disponibili 8 tinte: a Sssangyong XLV donano di più quelle scure, oltre al rosso, non a caso scelto per le immagini istituzionali. I concessionari del marchio sono 85 (per l’ottantaseiesimo ci sono trattative in corso), quasi uno per provincia: dargli un’occhiata da vicino, insomma, è facile.

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