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La prova su strada della nuova Hyundai i10 “italiana”

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La prova su strada della nuova Hyundai i10 “italiana”

GoBig, quando la piccola diventa grande: la rinnovata Hyundai i10 è ambiziosa, anche perché nel suo segmento c’è sempre meno concorrenza. L’obiettivo è non solo di farsi apprezzare dagli orfani di altri modelli, ma magari di intercettare anche clienti che lasciano la classe superiore. Per questo la dotazione di serie è importante, che spiega intatte anche il prezzo, che è di 12.900 euro.

Offerta con finanziamento e dotazione più ricca da 99 euro al mese

In realtà, con l’immancabile finanziamento bastano 99 euro al mese per averla (12.300 euro complessivamente), tra l’altro con un’offerta tecnologica ancora più ricca. La Hyundai i10 è stata sviluppata in Europa, è stata disegnata esternamente dallitaliano Davide Varenna e viene prodotta in Turchia. La lunghezza, 367 centimetri, è identica a prima, ma il passo è cresciuto di 40 millimetri. I passeggeri si accorgono immediatamente che qualcosa è cambiato dentro l’abitacolo.

Dopo 100 chilometri al volante consumi pari a quelli dichiarati

Su strada la compattissima coreana (almeno nel passaporto) conferma le buone impressioni che aveva trasmesso nelle presentazioni statiche, ad Amsterdam prima ed al Salone di Francoforte poi.  Impressiona soprattutto per il dato sui consumi: dopo quasi un centinaio di chilometri al volantina anche nel traffico cittadino e lungo diversi tornanti, sono sovrapponibili a quelli dichiarati. Cioè superiori ai 20 chilometri per litro: 4,9 l/100 km contro i 4,8 omologati nella migliore delle configurazioni del ciclo WLTP.

Tre cilindri benzina da 1.0 litri e 67 CV sotto il cofano della Hyundai i10

Che non era quella guidata. Chi cerca la razionalità, nella nuova Hyundai i10 la trova. Il motore è il tre cilindri benzina da 1.0 litri, 67 CV e 96 Nm di coppia. Non è di quelli da competizione, ma – almeno viaggiando da soli – vanta prestazioni confortanti ed una velocità di punta di 156 km/h. La declinazione N Line equipaggiata con la versione turbo della medesima unità (100 CV e 172 Nm) che arriverà con l’estate offrirà molto più piacere di guida, ma non sarà così gettonata. Il bagagliaio ha una capienza che oscilla fra i 252 ed i 1.050 litri.

Tanta plastica, ma dotazione di serie molto ricca e con lo SmartSense

Della dotazione di serie fa parte parte lo SmartSense con vari sistemi di assistenza: sulla sicurezza la casa coreana non vuole scendere a compromessi. Connessa (Hyundai parla dei suoi sistemi come “best in class) e con lo schermo da 8” incluso nel prezzo con il finanziamento (2.700 euro di vantaggio per il cliente), la i10 è moderna. Le plastiche rivestono gli interni, dove il riflesso del parabrezza sulla profonda plancia risulta talvolta fastidioso. “Peccati” quasi veniali per una vettura che in Italia dovrebbe valere quasi mille unità al mese e che sarà disponibile anche a GPL nel corso dei prossimi mesi.

 

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