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Suzuki Baleno S, la prova della “BoosterJet”

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Suzuki Baleno S è la versione top di gamma della nuova berlina giapponese. Ha una dotazione di serie importante (praticamente tutto quello che Suzuki può offrire su un modello di segmento B, da meno di 4 metri di lunghezza), ma soprattutto monta il nuovo motore BoosterJet a tre cilindri da 998 cc. Si tratta di un’unità molto elastica e, per la classe di appartenenza, anche potente: 112 CV e 170 Nm di coppia. Con il BoosterJet abbinato al cambio manuale a 5 rapporti, Suzuki Baleno S arriva fino ai 200 km/h di velocità, mica male. Ma, soprattutto, regala qualche “brivido” quando si accelera: il motore è vivacissimo e la coppia massima viene erogata a partire dai 2.000 giri. Quando si tratta di accelerazioni improvvise e di ripartenze, si può decisamente fare affidamento su questa unità, peraltro anche razionale nei consumi: 4,4 l/10 nel ciclo misto (4,7 con la trasmissione automatica).

Il “segreto” sono l’iniezione diretta ed il turbo a bassa inerzia. Con questo motore, tuttavia, emergono due limiti, entrambi migliorabili: l’insonorizzazione e lo sterzo, che costringe quasi ad “inseguire” le prestazioni del BoosterJet. Dal punto di vista estetico, al versione S che completa la gamma di Baleno si distingue per la modanatura rossa dello spoiler inferiore anteriore (nuovo anche quello). Il rosso è stato impiegato anche per le cuciture del pomello del cambio e per i tappetini dedicati. Accanto al motore ed allo spazio del bagagliaio (355 litri con i sedili in posizione standard: nessuno fa meglio nella classe di riferimento), l’altro grande plus di Suzuki Baleno S e il prezzo “aggressivo”: uno sconto incondizionato di 3.200 euro che porta il listino a partire da 14.600 euro, almeno fino al 30 giugno quando scadrà la promozione. Per la trasmissione automatica servono 1.200 euro in più. Il “porte aperte” è in programma il 21 e 22 maggio.

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