Home»Test»Su strada con la nuova Suzuki Swift Hybrid, anche Sport

Su strada con la nuova Suzuki Swift Hybrid, anche Sport

0
Condivisi
Pinterest Google+

Il modello è uno, la nuova Suzuki Swift Hybrid, ma la sua declinazione Sport è davvero un’altra macchina. E non solo perché è il motore è da 1.4 anziché 1.2 litri. La filiale nazionale del costruttore nipponico ha fatto provare le vetture in Piemonte, dalle parti di Cuneo, nelle sua varianti a trazione anteriore e integrale, con cambio manuale e CVT. La Suzuki Swift Hybrid monta il milleduecento da 83 CV con 107 Nm di coppia erogati a 2.800 giri, ossia 1.200 in meno di prima.suzuki swift hybrid

Meglio il cambio manuale a cinque marce rispetto al CVT a sette

Un passo avanti significativo in termini di efficienza. Anche perché nel frattempo la capacità della batteria del sistema ibrido a 12 Volt è stata triplicata. La percorrenza potenziale può aumentare fino al 16%. Il costruttore offre sia il cambio manuale a cinque marce sia l’opzione CVT a 7. Non c’è forse nemmeno bisogno di sottolineare che la trasmissione manuale è di gran lunga preferibile a quella a variazione continua, che le case giapponesi continuano a offrire in Europa nonostante la resa non sia di quelle che si adattano ai gusti dei clienti del Vecchio Continente.

Fino a quasi 26 chilometri per litro di percorrenza per la Suzuki Swift Hybrid

I consumi dichiarati nel ciclo di omologazione WLTP sono di 3,9 l/100 km: un valore che sfiora i 26 chilometri di percorrenza per litro. Evidenziare che è significativo è dire poco. E se la Suzuki Swift Hybrid è funzionale e razionale (5 posti in 3,84 metri di lunghezza), oltre che ben equipaggiata, la inedita variante Sport a 48 Volt è non meno che intrigante. Il millequattro da 129 CV e 235 Nm (5 più di prima) è brillante e reattivo e dà il meglio con il cambio manuale. La reazione della macchina è sorprendentemente piacevole, soprattutto quando si spinge a fondo. Anche in situazioni “delicate” risponde bene ed è facile da amministrare, tra l’altro con un impianto frenante adeguato.

 

Promozioni incluse, i prezzi partono da 12.790 e 19.350 euro

Quando si accelera, il supporto dei 10 kW ibridi (13 CV) aggiuntivi si sente e si apprezza. Ha un bell’appoggio in curva ed un assetto equilibrato. Resta un “oggetto” da maneggiare con attenzione, non a caso “off limits” per i neo patentati. Ma è soprattutto una questione di peso, perché la Suzuki Swift Hybrid è leggera. L’entry level, promozioni incluse, si può avere a partire da 12.790 euro. Per la Sport Hybrid con doppio terminale di scarico posteriore (4,7 l/100 km di consumo) ne servono almeno 23.850, ai quali vanno però sottratti almeno 4.500 euro.suzuki swift hybrid sport

 

Articoli precedente

Avanti tutta con le promozioni, Summercard di agosto per la gamma FCA

Articolo successivo

Formula E, Da Costa vince a Berlino, punteggio massimo (30) a Tempelhof