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Su strada con la nuova Mercedes Classe E berlina

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Tra le tante generazioni di Mercedes Classe E, quella recentemente pensionata – prodotta tra il 2009 e il 2015 – non è stata tra le più riuscite dal punto di vista estetico. Il nuovo modello, che arriverà nelle concessionarie ad aprile con carrozzeria berlina, e sarà seguita dalla station wagon a settembre, ha una linea decisamente più morbida, elegante, equilibrata e, soprattutto, moderna, pur non introducendo concetti stilistici innovativi.

Rispetto al passato la lunghezza aumenta di 43 mm, il passo cresce di 65 mm e si allargano anche le carreggiate per acquattare di più la vettura sulla strada sia dal punto di vista visivo che pratico. Diminuiscono di un’inezia altezza e larghezza e perde qualcosa anche la capacità del bagagliaio, che scende da 540 a 530 litri.

L’abitacolo della Mercedes Classe E è molto accogliente per quattro adulti, anche se lo spazio posteriore non è allo stato dell’arte, richiama quello dell’ammiraglia Classe S ed è personalizzabile a piacimento, con la possibilità di ottenere configurazioni addirittura opulente e talvolta eccessive, ma sicuramente offre lo status di una vera ammiraglia. C’è addirittura un sistema di illuminazione interna a led con 64 tonalità selezionabili. Ma spicca soprattutto la grande palpebra che si estende per circa due terzi dell’intera larghezza della plancia e che integra la strumentazione e il display del sistema di infotainment. Per gli allestimenti meno ricchi la prima è tradizionale e il secondo misura 8,4 pollici, mentre sulle Mercedes Classe E più complete (e, comunque, a richiesta sulle altre) ci sono due pannelli ad alta definizione da ben 12,3 pollici variamente configurabili, molto fruibili e prodighi di informazioni.

C’è poi un’enorme quantità di dispositivi che aiutano nella guida e implementano la sicurezza: tutto il meglio visto finora e altre “chicche” come il cruise control attivo che adegua la velocità ai limiti imposti, lo sterzo attivo che asseconda i cambi di direzione sia nella guida normale che nelle situazioni di emergenza, i sedili anteriori che spostano gli occupanti verso il centro dell’auto in caso di urti laterali e il sistema di parcheggio automatico comandabile dall’esterno con lo smartphone. Complessivamente la Mercedes Classe E fa un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un sistema efficace di guida autonoma, che ormai non appare più così lontana

Inizialmente saranno disponibili solo tre motori, tutti turbo e a iniezione diretta: 2 litri a benzina da 184 CV, 2 litri diesel da 194 CV (E220d) e 3 litri diesel da 258 CV (E350d), abbinati al cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic. Poi arriverà anche un altro 2 litri a gasolio da 150 CV (E200d), che sarà molto interessante soprattutto per le aziende le flotte, e anche altre motorizzazioni, tra le quali un’ibrida plug-in a benzina in gardo di percorrere 30 km in modalità solo elettriche e le versioni sportive AMG (la E43 da 401 CV è stata appena annunciata).

La E220d da 194 CV monta un motore interamente nuovo che va a sostituire il vecchio turbodiesel di 2,1 litri e mostra un netto salto in avanti in quanto a prestazioni, fluidità e silenziosità. La brillantezza e la disponibilità sono davvero notevoli, come si conviene ad una berlina di questa levatura, e l’abbinamento con la trasmissione automatica a 9 marce è pressoché ideale. L’assetto della Mercedes Classe E, poi, pur mantenendo un confort al top della categoria, ha guadagnato davvero tanto in compostezza e precisione e si può dire che ormai il riferimento della classe in termini di guidabilità – cioè la Bmw Serie 5 – è a tiro.

I prezzi della nuova Mercedes Classe E partono da poco più di 51 mila euro, ma la E220d, che sarà inizialmente il modello più attraente per il nostro mercato, ne costa almeno 53 mila. Ma, secondo Mercedes Italia, l’allestimento più richiesto sarà il Business Sport, che porta il prezzo a oltre 55 mila euro.

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