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Subaru Levorg atto secondo: un peccato lasciarsela scappare

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La Subaru Levorg è una di quelle vetture che difficilmente conosce chi frequenta i listini auto in modo distratto. Se sentirne parlare è altamente improbabile, ancora di più lo è incontrarla per strada: dal lancio ne sono state consegnate meno di 1.000 in Italia (908 per l’esattezza, lo 0,01% delle vetture vendute nel nostro paese negli anni 2015-2018). E questo non certo perché sia un modello poco meritevole. La responsabilità di numeri tanto esigui è da attribuire al contingentamento che dagli anni ottanta limita i quantitativi di auto esportabili verso l’Unione Europea quando provenienti da fabbriche extra UE. Come quelle, interamente situate in territorio giapponese, dove viene prodotta la gamma Subaru.

Via la presa d’aria e il turbo

Peccato, perché la Levorg ha molto da offrire. Di sicuro in termini di originalità: è una station sportiva, con telaio che fino al montante centrale è lo stesso della WRX. Della sorella spinta la precedente aveva anche l’apertura sul cofano. Serviva a dare carattere, ma anche a raffreddare meglio il 1.6 turbo da 170 cv. Oggi la presa d’aria è sparita, così come il turbo, sostituito da più rassicurante 2.0 aspirato da 150.

Ora punta sulla sicurezza

Cambia la filosofia dell’auto, per piacere ad un pubblico più adulto e attento ad altro che non sia l’alone prestazionale del brand. In Subaru non la chiamano più sport tourer, ma safety tourer. Per sottolineare come la Levorg sia diventata un’auto da grandi, da persone che non hanno più bisogno di lasciarsi suggestionare (o in alcuni casi infastidire) da dettagli troppo corsaioli. Molto meglio puntare sulla sicurezza dunque. E infatti già dall’allestimento base la Levorg è equipaggiata con il sistema EyeSight, che tutela con mille dispositivi, radar e sensori l’incolumità degli occupanti e di quanti vengano a trovarsi nel raggio d’azione della vettura. D’altra parte la mission del marchio è quella di azzerare entro il 2030 le vittime degli incidenti stradali in cui venga coinvolto un modello della gamma.

La dinamica di guida resta eccezionale

Nonostante tutto questo sforzo per fare della Levorg un’auto più tranquillizzante che divertente, dopo un breve test possiamo affermare che gli ingegneri Subaru non siano riusciti a centrare in pieno l’obiettivo. La Levorg anche con il motore meno potente e la nuova regolazione di sospensioni e sterzo votata al comfort continua ad offrire una dinamica di guida eccezionale. Silenziosa, incollata a terra, reattiva e sì, divertente. Così piatta e attaccata all’asfalto da non esitare, mai, neanche in situazioni limite. Non si scompone di un millimetro quando si tratta di evitare ostacoli ad alta velocità, ma neppure nel momento di affrontare uno slalom con cambi di direzione violenti e repentini. E quando deve dimostrare quanta sicurezza sia in grado di offrire, la Levorg risponde con precisione. Il suo punto di forza? La frenata automatica: se la differenza tra la sua velocità e quella del veicolo che precede è inferiore ai 50 orari il sistema garantisce lo stop prima della collisione.

Meglio non perdere tempo

Linea pulita fuori, materiali premium all’interno, disposizione razionale dei comandi, nessuna concessione ai fronzoli. Da 32.000 euro. Se vi piace forse è il caso di affrettarsi: ne venderanno solo 110 da fine luglio, quando arriverà in concessionaria, a dicembre.

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