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Salone del Camper 2020: il settore cresce a ritmo inarrestabile

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Quella del 2020 è stata senza dubbio l’estate del camper e il fermento si avverte chiaro tra i padiglioni del Salone dedicato al veicolo ricreativo per eccellenza. Un’undicesima edizione che festeggia numeri eccezionali. A maggio, pur partendo in ritardo, il mercato del camper ha eguagliato le immatricolazioni dello stesso mese del 2019, e poi da lì il boom: giugno +50%, luglio +114%, agosto +104%. Cifre che neppure i produttori si aspettavano e che confermano quanto il camperismo sia sempre più uno dei motori trainanti della nostra economia. Un comparto che in Italia dà lavoro a oltre 7.000 persone e genera un fatturato di un miliardo e mezzo di euro. Inutile far finta che la recente crescita non sia figlia delle esigenze di distanziamento sociale anche in vacanza, ma tant’è. Sono stati oltre un milione quest’anno i camperisti che hanno affollato la nostra penisola nei mesi più caldi. Attirando verso il loro mondo aziende che fino a qualche anno fa tutto si aspettavano tranne che di fare, in questo mondo, il loro ingresso. Una su tutte Ford, che varcava i cancelli delle Fiere di Parma per la prima volta un anno fa e, quasi stupita dai consensi ricevuti e dalle possibilità offerte dal settore, ha voluto tornare anche quest’anno realizzando ed esponendo, in collaborazione con Westfalia, il Transit Custom Nugget e la sua variante Plus.

Ford ritorna al Salone del Camper con sempre più convinzione

“Stiamo avendo un grandissimo successo di pubblico – ci accoglie Marco Buraglio, Direttore Veicoli Commerciali Ford Italia – ci sono tanti appassionati che stanno visitando il nostro stand per scoprire il veicolo che presentiamo quest’anno”. Il pianale è quello del Transit Custom, da sei anni leader nelle vendite in Italia nel segmento da 1 tonnellata. Una base di partenza ottima sulla quale ha lavorato Westfalia per realizzare un mezzo ideale per l’utilizzo nel tempo libero a contatto con la natura, estremamente versatile. È stato naturalmente necessario rivedere la disposizione degli interni, per modellare e gestire tutti gli spazi con l’obiettivo di soddisfare ogni singola esigenza di praticità. Risultato: una mini casa con piccole comode sorprese in ogni angolo. I sedili anteriori ruotanti e il tavolo a scomparsa creano una piacevole zona giorno, mentre la cucina, completamente attrezzata, offre tutto il necessario per mettersi ai fornelli anche in movimento. L’area dedicata include un piano cottura a gas a due fuochi, lavello, frigo e tutto lo spazio per la dispensa. E quando cala la notte l’estrema versatilità del Transit Custom Nugget permette di cambiare facilmente la configurazione dell’interno. Per ospitare quattro adulti in due comodi letti, uno matrimoniale ripiegabile nello spazio del tetto e il secondo nella zona giorno.

Tutta la tecnologia per viaggi confortevoli e sicuri

Assimilabile invece ad un’automobile sul fronte tecnologie, il camper Ford  dispone di una serie di sistemi di assistenza alla guida, per rendere i viaggi più semplici e piacevoli. Tra questi figurano il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, il limitatore di velocità intelligente, che consente di rimanere entro i limiti di velocità, e il sistema di mantenimento della corsia di marcia, che rileva eventuali scostamenti involontari. Già in vendita (il listino parte da circa 45.000 euro, iva esclusa), il Ford Transit Custom Nugget è disponibile in due versioni. Quella a passo corto con tetto a soffietto e quella a passo lungo a tetto rigido, la Nugget Plus, più lunga di 36,7 centimetri rispetto alla standard. Lo spazio extra viene utilizzato per una toilette integrata con WC elettrico, dotato di un pannello a scomparsa per garantire la privacy, un frigorifero da 40 litri di capienza e un armadio più grande.

In arrivo anche l’ibrido sui camper?

Per ora il camper è disponibile con la motorizzazione 2.0 diesel EcoBlue in due diversi livelli di potenza, da 130 e 185 CV, quest’ultima anche abbinata al cambio automatico. Arriverà presto una versione elettrificata? Sembra di sì.
“I nostri ingegneri  – conferma Buraglio – stanno studiando soluzioni per elettrificare anche questo genere di veicoli. Non è semplice perché l’allestimento camper ha un’architettura tecnicamente complessa. Ma quella è la strada”. D’altra parte Ford è il brand van che ad oggi offre la gamma più articolata dal punto di vista delle motorizzazioni elettrificate. Transit Van è attualmente disponibile anche in versione mild-hybrid, mentre Tourneo e Transit Custom sono declinati in variante plug-in hybrid. Ed è proprio quest’ultima la soluzione che sta incontrando i consensi più numerosi. “La ripresa del nostro marchio dopo il lockdown è stata buona” – riprende Marco Buraglio. “Da maggio in poi i dati di vendita sono stati in costante crescita rispetto allo scorso anno, anche in termini di performance, e quindi di quota di mercato. E se i risultati sono così incoraggianti, e prevediamo da qui alla fine dell’anno di crescere ulteriormente, una buona parte del merito va senza dubbio alla nostra offerta ibrida. Abbiamo messo in campo investimenti straordinari negli ultimi anni e ora iniziamo a raccoglierne i frutti. Sul plug-in in particolare, capace di coniugare il meglio dei due mondi, termico e elettrico”.

Sui van si attende a mesi l’elettrico

Si viaggia a zero emissioni per decine di chilometri, con la possibilità di riservare questo tipo di trazione proprio agli esigenti centri cittadini. Per poi poter contare sul termico per chiudere la giornata senza dover effettuare soste per la ricarica della batteria. Un sistema combinato che consente percorrenze fino a 500 km. “Siamo convinti – chiude il manager – che il plug-in sia la giusta soluzione per accompagnare le aziende verso l’elettrificazione, senza alcun compromesso in termini di utilizzo”. E il futuro? Elettrico puro. “Stiamo lavorando sull’elettrificazione 100% del Transit, che dovrà essere un veicolo realmente utilizzabile, e con valori interessanti di portata e volumi di carico. Queste sono le esigenze imprescindibili di chi lavora al volante di un veicolo commerciale, e noi ci assicuriamo che campeggino scritte a caratteri cubitali sui tavoli da lavoro dei nostri progettisti”.
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