Home»Y+»Auto elettriche, crolla mercato cinese: il governo ha tagliato gli incentivi

Auto elettriche, crolla mercato cinese: il governo ha tagliato gli incentivi

0
Condivisi
Pinterest Google+

Auto elettriche, crolla mercato cinese: il governo ha tagliato gli incentivi

Senza incentivi le auto elettriche non si vendono nemmeno in Cina, di gran lunga il più grande mercato al mondo (anche per i modelli convenzionali). In settembre i volumi sono crollati del 33% rispetto allo stesso mese del 2018. E questo nonostante nel primo trimestre del 2019 i volumi fossero ancora superiori del 106,5%.

L’Europa resta ancora lontanissimo, almeno come volumi totali

Il confronto con l’Europa resta comunque ingeneroso perché nello stesso lasso di tempo le immatricolazioni di auto puramente elettriche erano state 36.000 contro le 185.000 del Celeste Impero. La ragione del crollo è “semplice”. Il governo, che in questi anni ha massicciamente sostenuto la svolta con bonus di vario genere, ha deciso di aggiustare il tiro. E, tanto per cominciare, ha annunciato di voler eliminare gli incentivi a sostegno delle vendite dei modelli con meno di 250 chilometri di autonomia.

Fino oltre 3 miliardi di dollari l’anno di incentivi a zero emissioni

Non solo: quelli per le auto con 40 0chilometri di raggio d’azione sono stati decurtati ed entro la fine dell’anno prossimo verranno definitivamente eliminati. L’ultimo budget statale messo a disposizione della conversione era stato di 3,1 miliardi di dollari. Un mese non basta per capire l’evoluzione, ma d’ora in avanti i clienti non avranno molte opzioni. L’auto elettrica sarà un obbligo, non una scelta: di sicuro in Cina. Dove nel 2021 verranno aboliti anche i bonus riservati ai modelli a idrogeno, comunque pochissimi. A parte la Norvegia, dove la metà delle auto immatricolate nel corso dell’anno sono a zero emissioni, in pochi paesi del Vecchio Continente la quota “alternativa” è di scarsa rilevanza.

Auto elettriche irrilevanti in Italia, ma con GPL e metano le alternative pesano il 9,3%

Considerando GPL e metano l’Italia sarebbe messa bene, visto che l’incidenza supera il 9%. Ma nonostante la crescita del 130% fra il 2015 ed il 2018, nel Belpaese le quota di auto elettriche e ibride è dello 0,66%. Secondo l’analisi di Facile.it sui dati ACI, le macchine di questo tipo in circolazione sono 256.000. Lombardia (73.000, 1,2%), Trentino Alto Adige (1,12%, 12.486) ed Emilia Romagna (29.666, 1,03%) sono le regioni in cui l’incidenza delle auto elettriche ed ibride è più alta. Anche in questo caso gli incentivi giocano un ruolo importante.

Articoli precedente

Daihatsu con quattro concept per la mobilità urbana al Tokyo Motor Show

Articolo successivo

Le proteste degli indipendentisti catalani costano 3.500 auto alla Seat