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Auto elettriche, non è tutto oro quello che luccica. Il monito di Allianz Global

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Difetti e prestazioni, costi di riparazione, rischi di incendio e minacce informatiche: secondo il rapporto di Allianz Global Corporate & Speciality (AGCS) sono i problemi relativi alle auto elettriche con i quali dovrà misurarsi il mondo delle assicurazioni. La svolta a zero emissioni comporterà uno scontato aumento del numero di veicoli a batteria in circolazione. Entro il prossimo decennio lungo il pianeta viaggeranno 100 milioni di auto elettriche, contro 7 milioni attuali. Ma a parte i benefici delle emissioni zero (inquinanti ed acustiche) su strada, la Allianz Global Corporate & Speciality (AGCS) si è confrontata con altri problemi.

Vendite di auto elettriche verso i 20 milioni l’anno: UE secondo mercato

Che riguardano anche l’approvvigionamento e lo smaltimento sostenibile di componenti critici e materie prime. La trasformazione, informa la società, “avrà un impatto significativo sulla responsabilità civile per i prodotti automobilistici“. E gli scenari diventano ancora più complessi prendendo in considerazione anche la guida autonoma. Il rapporto “The Electric Vehicles R-ev-olution: Future Risk And Insurance Implications” esamina la situazione quasi da ogni punto di vista. Ma mentre diminuisce il costo delle auto elettriche, raddoppia il numero dei modelli disponibili e crescono autonomia e interesse dei consumatori, gli assicuratori valutano i possibili nuovi rischi. Le vendite stimate dalla International Energy Agency sono per volumi attorno ai 20 milioni di auto elettriche l’anno, con la Cina come “locomotiva” e l’Unione Europea come secondo mercato.

Rischi di incidente più contenuti, ma conseguenze più costose

L’analisi evidenzia come, anche per via del minor numero di chilometri percorsi, le auto elettriche hanno meno probabilità di essere coinvolte in incidenti. Tuttavia, si legge, “i danni subiti possono essere, in media, più costosi rispetto alle auto tradizionali”. In caso di sostituzione della batteria, “in molti casi questo può comportare una perdita totale del mezzo”. I costi di intervento sono maggiori perché non tutte le officine sono attrezzate. Insomma: “La durata della batteria e la qualità delle prestazioni sono temi critici per le auto elettriche”. “Gli incendi delle batterie ad alta tensione possono essere molto intensi e difficili da estinguere”, rileva il rapporto. Tanto che in taluni casi sono necessari la messa in sicurezza richiede fino a 24 ore. Il rapporto immagina anche una domanda triplicata di litio ed un aumentata richiesta di cobalto entro il 2025 e suggerisce quindi efficaci politiche di riutilizzo e riciclo.

Combinazione pericolosa: nuove tecnologie e tempi di sviluppo più brevi

L’approvvigionamento sostenibile riguarda anche le responsabilità sociali, fronte sul quale molti costruttori hanno già messo in campo azioni importanti. Secondo l’analisi dell’ufficio sinistri di AGCS, la “combinazione di nuove tecnologie, brevi cicli di sviluppo e nuova stampa 3D/4D nella produzione potrebbero portare ad un aumento dei difetti e dei problemi di qualità“. Il rischio è quello di importanti e costose campagne di richiami. La sicurezza informatica è un altro dei grandi temi che devono preoccupare il comparto. Il significativo impatto sull’assicurazione di responsabilità civile dei prodotti automobilistici è legato a diverse ragioni. Tra queste la maggior complessità delle riparazioni e dei pezzi di ricambio, che sono maggiormente integrati.

La diffusione delle auto elettriche porterà all’aumento di risarcimenti property

“La maggiore complessità della supply chain e la dipendenza dai produttori di software e tecnologia porteranno a nuove esposizioni e a una suddivisione delle responsabilità nella catena del valore“, informa una nota. I rischi di incendio ed esplosione associati alle batterie ad alta tensione “potrebbero dare luogo a richieste di risarcimento per gli assicuratori property dei rischi civili”. Una possibilità, questa, ancora più elevata “se più auto vengono lasciate in parcheggi sotterranei”. E gli scenari di sinistro sono molteplici e partono dal “banale” surriscaldamento dai cavi delle batterie ed arrivano ai guasti che innescano roghi in conseguenza di mal funzionamento del sistema di gestione degli accumulatori.

Allianz Global immagina anche ulteriori responsabilità dei datori di lavoro

In conclusione: “Gli assicuratori possono anche aspettarsi un potenziale aumento delle richieste di risarcimento per il ritiro dei prodotti derivanti da responsabilità in conseguenza dell’uso di nuove tecnologie e componenti, a di causa tempi di sviluppo più rapidi e periodi di prova più brevi”. Ma il rapporto sottolinea anche un altro rischio. Che è quello legato alle “possibili responsabilità dei datori di lavoro per l’esposizione dei loro dipendenti a fumi tossici, a rischi di incendio durante la stampa 3D o alle lavorazioni sulle batterie al litio in relazione a incendi e contaminazioni”.

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