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Italia terza in Europa come investimenti per ridurre le emissioni di CO2

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Italia terza in Europa come investimenti per ridurre le emissioni di CO2

Con 24,3 miliardi di euro, l’Italia è il terzo per paese europeo per investimenti nella riduzione delle emissioni di CO2. Il dato è stato quantificato dall’organizzazione no-profit CDP, acronimo di Carbon Disclousure Project e riguarda le somme spese nel 2019 dalle quasi 900 società quotate in borsa nel Vecchio Continente. Secondo gli analisti le 882 aziende esaminate valgono i tre quarti delle emissioni di CO2 stimate per l’Europa.

Germania e Spagna in testa. La Danimarca spende più del Regno Unito

La cifra complessiva ha raggiunto i 124 miliardi, oltre un terzo dei quali investiti dalle società della Germania (44,4 miliardi). La Spagna occupa la seconda posizione con 37,9 miliardi. Altri paesi, anche più popolosi, come la Francia ed il Regno Unito hanno sostenuto costi decisamente inferiori. I vicini transalpini si sono fermati a 6 miliardi, mentre le aziende che hanno sede Oltremanica si sono attestate a 4. Con 4,5 miliardi, anche la Danimarca ha investito di più nella riduzione delle emissioni di CO2. Secondo i calcoli della CDP, oltre la metà dei costi (65 miliardi) sono stati sostenuti nei campi della Ricerca & Sviluppo. Il direttore della centrale europea dell’organizzazione no-profit, Steven Tebbe, ha osservato come “questa analisi dimostra che alcuni prendono seriamente la conversione“.

Risparmiate nel ungo termine 2,4 gigatonnelate di emissioni di CO2

I soli investimenti contabilizzati nel 2019 dovrebbero contribuire ad un contenimento a lungo termine delle emissioni di CO2 nell’ordine della 2,4 gigatonnellate. Che rappresenta il dato annuale cumulato di Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Polonia. Nove decimi degli investimenti hanno riguardato i settori dei trasporti, dell’energia e delle materie prime. Una grande rilevanza hanno avuto le fonti rinnovabili e le auto elettriche. Tuttavia, il dato dello scorso anno è di un terzo inferiore a quello del 2018. Tebbe ha ammonito per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità fissati per il 2050 gli investimenti in tecnologie a basso consumo di carbonio devono raddoppiare. Ossia almeno 122 miliardi l’anno. La CDP calcola anche che il volume d’affari legale a prodotti e servizi ecosostenibili valga non meno di 1.200 miliardi.

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