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Salone di Francoforte 2019: tutte le novità da non perdere

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Il Salone dell’Automobile di Francoforte è la prima manifestazione di rilievo internazionale dopo la pausa estiva. La kermesse, andata in scena per la prima volta nel 1951, a partire dagli anni settanta si svolge ogni due anni in alternanza con il Salone di Parigi. La sua denominazione ufficiale in tedesco è: Internationale Automobil Ausstellung (IAA).

IAA: tutto pronto per l’edizione 2019

Il Salone dell’Auto di Francoforte 2019 aprirà le proprie porte al pubblico dal 12 al 22 settembre, con le due giornate inaugurali dedicate alla stampa fissate per il 10 e 11 settembre. Il prezzo del biglietto si aggira intorno ai 30 euro per gli adulti, 13 euro per i ragazzi dai 7 ai 17 anni ed è gratuito per i bambini da 0 a 7 anni. In attesa di raccontarvi live le novità di maggior spicco, vi anticipiamo che si tratterà di un salone prevalentemente dedicato al mondo delle suv, ma ci saranno belle sorprese anche nel settore delle sportive e delle supercar. Con i consueti temi della guida autonoma e dell’elettrificazione sempre più protagonisti tra gli stand. Nelle prossime righe incominciamo a togliere i “veli” al Salone. Prima, però, dobbiamo fare una puntualizzazione sugli espositori.

IAA 2019

Molteplici Case assenti

L’assenza di alcune case automobilistiche al Salone di Parigi aveva acceso il dibattito. Il tema sull’opportunità per le Case di investire somme ingentissime nei Saloni dell’Automobile torna prepotentemente in Germania. Tra i “big” spicca l’assenza di tre colossi: l’intero gruppo Toyota, il gruppo FCA  e il gruppo PSA, con la sola eccezione della Opel. L’elenco prosegue con la Volvo e le principali realtà giapponesi (Nissan, Mazda, Mitsubishi, Subaru, Suzuki) ad eccezione della Honda, che sarà presente con la sua Honda e. Detto questo, bisogna comunque evidenziare che non mancheranno interessanti spunti, per delineare più nitidamente la mobilità del futuro. Sempre più vicino…

Audi A1 citycarver

Audi: dalla citycar alla super-wagon

Alla kermesse tedesca l’Audi sarà presente in forze, con novità per tutti i gusti. A partire dalla Al-Trail, un’inedita concept dalle linee futuriste che anticipa un’off-road a guida autonoma. Al suo fianco anche nuovi modelli di produzione, come la A1 Citycarver. Si tratta di una versione rialzata, caratterizzata da una serie di personalizzazioni estetiche. L’impostazione meccanica, invece, rimane fedele alla variante convenzionale. Un ulteriore debutto è rappresentato dalla prima suv coupé compatta della casa dei Quattro Anelli, la Q3 Sportback. Le dimensioni non sono troppo diverse dal modello dal quale deriva: guadagna 16 millimetri in lunghezza (4,5 metri) e ne perde 30 in altezza (1,56).  Inizialmente sarà disponibile con motori da 2.0 litri. Il costruttore ha già anticipato che in un secondo momento arriveranno anche un TDI più potente e un benzina mild hybrid. Ancora: un importante aggiornamento di metà carriera riguarda invece la A4. La “Regina” dello stand, però, sarà senza ombra di dubbio la nuova  RS6 Avant, con il suo vigoroso 4.0 V8 BiTurbo da 600 cv.

bentley exp 100 gt
Bentley EXP 100 GT

Bentley EXP 100 GT: visione (elettrica) del futuro

Il marchio di lusso di Crewe esporrà la Bentley EXP 100 GT, uno spettacolare concept con il quale il marchio esplora il futuro della mobilità sostenibile ad alti livelli. Il prototipo vede la luce nell’anno in cui il blasonato costruttore celebra il secolo di vita. Lungo 5,8 metri (più di due smart) e largo 2,4, offre quattro confortevolissimi posti all’interno di un abitacolo esageratamente esclusivo ed estremamente raffinato. I materiali sono ecologici, ma anche pregiati, come la radica o il cristallo. Non ci sono, invece, i retrovisori esterni, visto che la macchina è anche in grado di “guidare da sola”. La Bentley EXP 100 GT è alimentata da quattro unità elettriche per un totale di 1.500 Nm di coppia. Lo spunto da 0 a 100 orari avviene in due secondi e mezzo, mentre la velocità di punta raggiunge i 300 chilometri orari.

BMW Serie 8 Gran Coupé
BMW Serie 8 Gran Coupé

BMW: novità per (quasi) tutta la famiglia

La BMW ha in programma un folto elenco di anteprime per il Salone di Francoforte, il primo sotto la guida del nuovo ceo Oliver Zipse. La Casa svelerà la nuova generazione della X6, la Serie 8 Gran Coupé, la Serie 3 Touring, il restyling della X1 e la terza generazione della Serie 1. Quest’ultima rappresenta un modello dall’importanza commerciale elevata, esattamente come le versioni precedenti. La principale novità riguarda l’aspetto tecnico, con il passaggio dalla trazione posteriore alla trazione anteriore, sfruttando la piattaforma condivisa con la X1 e sfidando così sullo stesso piano la concorrenza del segmento. La vettura, rivista leggermente nelle linee, propone tutte le novità delle sorelle maggiori in fatto di infotainment, interni e sistemi di assistenza alla guida.

Cupra Concept

La sportiva elettrica di nuovo corso

Cupra ha anticipato alcuni dettagli (pochi in realtà) del concept che presenterà al Salone di Francoforte. Si tratta di un modello completamente elettrico, il primo stradale del marchio. A Ginevra, infatti, aveva presentato la Formentor, un crossover ibrido plug-in. L’inedita Cupra è verosimilmente basata su una versione “sportiva” della piattaforma modulare elettrica del gruppo, la MEB.  Il prototipo a cinque porte viene annunciato con esterni dal “senso di esclusività e raffinatezza” capaci di conferire “proporzioni atletiche” per apportare “nuova energia al segmento”.

Il concept spagnolo dispone anche di prese d’aria pensate per aumentare l’efficienza e consentire una maggiore autonomia. Il posteriore si distingue per un diffusore dalla funzionalità aerodinamica, oltre che emozionale. Il progetto Cupra portato avanti dal Ceo di Seat Luca de Meo sembra aver incontrato anche i favori del pubblico: nel 2018 sono state commercializzate 14.400 auto con il nuovo marchio, il 40% in più rispetto all’anno precedente.

Ford Puma

Ford Puma: la nuova Crossover dell’Ovale Blu

A parte il nome, la nuova Ford Puma non ha niente a che vedere con il vecchio modello dell’Ovale Blu. Il crossover è un modello completamente nuovo, ispirato alle suv, per il quale i designer hanno avuto la (quasi) totale libertà. La sua estetica è stata affinata via via che il progetto prendeva piede, visto che i primi schizzi risalgono all’autunno del 2015. Sul mercato arriverà tra la fine del 2019 e gli inizi del 2020. Nei listini non sarà prevista la motorizzazione elettrica. In compenso porterà la vettura al debutto l’EcoBoost a tre cilindri da 1.0 litri in versione mild hybrid, accoppiato alla sola trasmissione manuale. L’unità sarà declinata su due livelli di potenza: 125 e 155 cv.

Ford dichiara percorrenze comprese tra i 18,5 e i quasi 23 chilometri per litro. In gamma ci sarà  anche lo stesso EcoBoost “tradizionale” da 125 cv. Aprendo il portellone e scoprendo il doppio fondo del vano bagagli si “manifesta” la vera rivelazione. Cioè un ulteriore comparto che consente di alloggiare fino a due sacche da golf, per un’altezza complessiva di 1.143 millimetri. Una sorta di bagagliaio a fisarmonica, almeno in verticale, che in orizzontale raggiunge il metro di larghezza. A tutto vantaggio dello spazio e della possibilità di caricare oggetti ingombranti senza difficoltà, proprio come sulle sorelle maggiori.

honda e
Honda e

Honda e: compatta ed elettrica, per la città

La commercializzazione della Honda e inizierà entro la fine dell’anno. La versione di serie della piccola elettrica sarà protagonista all’IAA di Francoforte, due anni dopo il suo debutto come prototipo. La citycar a zero emissioni è accreditata di un raggio di sterzata di 4,3 metri e di un’autonomia superiore ai 200 chilometri. La vettura  è pensata per impieghi soprattutto urbani, sebbene l’unità elettrica garantisca una potenza  di 150 cv e una coppia di 300 Nm. Il costruttore spiega che la batteria (35,5 kWh ) è stata alloggiata in posizione centrale, “garantendo un centro di gravità ottimale, pari a circa 50 cm da terra”. Si parla anche di un “abitacolo spazioso e dimensioni esterne ultra compatte” che ne fanno “la migliore sintesi possibile fra stabilità e maneggevolezza” del segmento. Per la prima volta su una vettura di serie, la Honda e sarà inoltre dotata del Sistema di Controllo a Pedale Unico, che permette al guidatore di accelerare e rallentare usando solo il pedale dell’acceleratore.

hyundai i10
Hyundai i10

Hyundai: tra presente e futuro

Oltre alla Hyundai 45, concept che anticipa lo stile elettrico delle future auto coreane, il costruttore si concentrerà su modelli già in produzione, come la Hyundai i10. La Casa asiatica ha deciso di continuare a rimanere nel segmento A, dal quale ha deciso di ritirarsi uno dei principali competitor come la Ford, rinunciando alla KA+. A proposito della nuova Hyundai i10 il costruttore spiega che “le proporzioni sono state ridefinite in larghezza, altezza e dimensioni delle ruote“. Il risultato è un modello dall’aspetto “energico e agile”. L’ultima generazione della vettura è stata progettata, sviluppata e costruita in Europa. Tra gli elementi distintivi figurano l’ampia griglia frontale dal carattere sportivo, che incorpora le luci di marcia diurne. Poi ci sono prese d’aria triangolari che accentuano la larghezza e migliorano l’aerodinamica della Hyundai i10.

Il montante posteriore a forma di X identifica il modello, concentrando l’attenzione sul logo. La compattissima coreana arriverà sul mercato con “nuove caratteristiche di connettività e sicurezza” di serie. Cioè con Blue Link, Apple CarPlay e Android Auto nonché retrocamera, ma anche Frenata Autonoma di Emergenza con riconoscimento di veicoli e pedoni. Faranno parte della dotazione standard il Mantenimento Attivo della Carreggiata e il Rilevamento della Stanchezza del Conducente. La regolazione automatica degli abbaglianti, invece, sarà uno degli equipaggiamenti a richiesta.

Lamborghini concept

Lamborghini: pronta a stupire con effetti speciali

Al momento non c’è ancora l’ufficialità, ma indiscrezioni provenienti da fonti attendibili ipotizzano, per Francoforte, il debutto di una Lambo fuori dal comune: una serie speciale, a tiratura limitatissima, dotata di un’impostazione ibrida.  Soluzione tecnica che tra non molto potrebbe caratterizzare anche la futura Aventador.

Land Rover Defender
Land Rover Defender

Land Rover: (ri)torna la mitica Defender

Certi miti non tramontano mai, e il Defender è uno di questi. Dopo un’assenza di qualche anno dal palcoscenico dell’Automotive, l’iconico fuoristrada è pronto a tornare in commercio.  Al momento non sono ancora trapelate informazioni dettagliate sul suo conto, ma quel che è certo è che sarà pronto a sorprendere sotto tutti i punti di vista. Al fine di risultare sempre all’altezza della situazione, nel corso dei mesi, è stato sottoposto a severi test, come l’impiego nel Borana Conservatory. Nella riserva africana di 14mila ettari, la nuova Land Rover Defender è stata sottoposta a prove durissime: trasporto di rifornimenti,  traino di carichi pesanti e  guado di fiumi. Prima del suo debutto, il fuoristrada avrà oltrepassato la soglia dei 45mila test individuali.

La flotta sperimentale del nuovo modello ha affrontato inoltre temperature proibitive con uno sbalzo di 90°. Cioè fra i +50° del deserto ed i -40 dell’Artico. Ma anche altitudini fino a 3 mila metri di quota, sulle Montagne Rocciose nel Colorado. L’inedito 4×4 è stato affinato su strada, lungo il Nürburgring in Germania e testato nell’off-road, nei fanghi di Eastnor nel Regno Unito. L’obiettivo dei test, ha ricordato Nick Rogers, direttore dell’Engineering Group di JLR, è quello di realizzare “il veicolo Land Rover più robusto e capace mai prodotto”.

Mercedes-Benz GLB

Mercedes: presente in forze all’IAA

A Francoforte la Casa della Stella sarà presente in forze. Mercedes presenterà infatti l’aggiornata  GLA, la Classe A ibrida plug-in e la GLB 7 posti. Non mancherà neppure la Mercedes EQV, il secondo modello del marchio a debuttare sul mercato in variante a zero emissioni.

Mini elettrica

Mini elettrica: ci siamo !

Dopo una lunga attesa e molteplici anticipazioni è arrivato il momento della Mini elettrica. Quella che vedremo a Francoforte sarà pressoché identica alla versione di serie, pronta ad essere commercializzata il prossimo anno: 184 cv, 270 km di autonomia e un prezzo di circa 34 mila euro.

Opel Corsa-e

Opel: Corsa-e & Grandland X Hybrid4

Le principali novità in casa Opel sono due: Corsa-e & Grandland X Hybrid4. La prima ha un’autonomia dichiarata di 330 chilometri, 10 in meno rispetto alla “gemella” transalpina Peugeot 208-e con la quale condivide il motore. L’unità elettrica ha una potenza di 100 kW, vale a dire 136 cv. Questa declinazione completa la gamma della sesta generazione, pronta per essere commercializzata. Il raggio d’azione nel ciclo WLTP è assicurato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh, il cui rifornimento può venire all’80% nel giro di mezz’ora con la ricarica rapida. Con 260 Nm di coppia, la best seller tedesca non fa rimpiangere la dinamicità delle versioni termiche più sportive. Lo spunto da 0 a 100 orari avviene in 8,1 secondi, anche se per l’autonomia è meglio non abusare dell’accelerazione. L’aerodinamica è più aggressiva, grazie a un profilo da coupé “vera” e a un’altezza ridotta di quasi 5 centimetri. Non solo. A livello hi-tech, come anticipato qualche mese fa, la Opel Corsa-e avrà un sistema di illuminazione all’avanguardia, con fari IntelliLux Led Matrix.

La Opel Grandland X Hybrid4 è il primo ibrido plug-in della casa di Russelsheim. Un’auto ricaricabile equipaggiata con un turbo benzina da 1.6 litri da 200 cv e con due unità elettriche da 100 cv,  per una potenza complessiva di 300 cv. Consumi ed emissioni di CO2 dichiarati sono rispettivamente di 2,2 l/100 km e di 49 g/km. Valori ormai indispensabili per rispettare le norme europee di omologazione. La suv (con cofano nero in opzione) è a trazione integrale, con quattro modalità di guida: elettrica, ibrida, 4×4 e sport. Per un pieno di energia alla batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh bastano meno di due ore. Chi sta al volante, inoltre,  può sfruttare anche la frenata rigenerativa per allungare l’autonomia a zero emissioni.

porsche Taycan
Porsche Taycan

Porsche Taycan: la nuova sportiva di Stoccarda

La Porsche Taycan è la prima auto elettrica della casa di Zuffenhausen. È la declinazione di serie dell’ambizioso prototipo Mission-E con il quale il costruttore premium punta a sfidare Tesla. È anche un primo esempio dell’applicazione stradale dell’esperienza maturata in pista da Porsche, in particolare con la 919 Hybrid nel mondiale Endurance, il WEC. Un’esperienza che la casa tedesca porterà anche nella Formula E, il campionato full electric nel quale debutterà nella sesta stagione, alla fine del 2019. Il riferimento è alla tecnologia a 800 Volt grazie alla quale la batteria della Porsche Taycan può venire rifornita di energia per 100 km di percorrenza in soli 4 minuti. Realizzata su una piattaforma dedicata, la  Taycan proietta il costruttore in una nuova dimensione.

Grazie anche al consorzio Ionity promosso dal gruppo Volkswagen assieme a Bmw, Daimler e Ford, in Europa è prevista la creazione di una rete di 400 stazioni di ricarica veloce con capacità fino a 350 kW entro la fine del 2019. E con il lancio della nuova vettura, Porsche ha già previsto anche altri 2mila punti di ricarica in venti mercati.

Volkswagen T-Roc cabrio
Volkswagen T-Roc cabrio

Volkswagen: dall’elettrica del domani all’originale cabrio…

Con molta probabilità a Francoforte la Volkswagen presenterà la Tiguan R, versione sportiveggiante, con trazione integrale e motore 2.0 litri benzina da 300 cv. Al suo fianco sullo stand Volkswagen ci saranno anche la Volkswagen ID.3 e la T-Roc Cabrio.

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