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Salone di Ginevra 2020: tutte le novità da non perdere

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Ancora poco e l’atteso Salone di Ginevra aprirà i battenti. La novantesima edizione della kermesse svizzera, in scena dal 5 al 15 marzo, sarà caratterizzata da numerose novità e alcune assenze importanti.

L’elenco dei brand assenti in questa edizione, infatti, comprende le americane Tesla e Ford, le italiane Lamborghini, Lancia e Maserati, la svedese Volvo, le indiane Mahindra e Tata, la giapponese Subaru, la tedesca Opel e le francesi Peugeot e Citroen. In pratica, il gruppo PSA sarà rappresentato dal solo marchio DS. Una scelta ragionata per evitare sovrapposizioni e contenere i costi. Nessun costruttore esclude ormai a priori la partecipazione a un evento di tale calibro. Rispetto al passato, tuttavia, la presenza non è più scontata. Ne sanno qualcosa gli organizzatori del Motor Show di New York, che hanno dovuto fare i conti con le rinunce dei brand premium tedeschi Mercedes, BMW e Audi.

Come da tradizione l’evento di apertura della rassegna sarà la premiazione dell’Auto dell’Anno, prevista per il pomeriggio di lunedì 2 marzo, a cui seguiranno le due classiche giornate di “preview” riservate alla stampa. Le sette finaliste spaziano in vari segmenti e per la prima volta tra di loro sono presenti due vetture elettriche: la Tesla Model 3 e la Porsche Taycan. Le altre contendenti al titolo sono la BMW Serie 1, la Peugeot 208, la Renault Clio, la Toyota Corolla e la Ford Puma.

Informazioni utili:

Gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 20 nei giorni infrasettimanali e dalle 9 alle 19 il sabato e la domenica. Il prezzo del biglietto è di 16 franchi svizzeri (circa 14 euro) per gli adulti e nove (circa 8 euro) per i ragazzi under 16 e i pensionati. I ticket si possono acquistare sia online, sul sito ufficiale, sia agli sportelli presenti in loco. Il Salone è realizzato all’interno dell’area fiere del Palexpo, un’ampia area adiacente all’Aeroporto Internazionale di Ginevra. La location, inoltre, è facilmente raggiungibile sia in auto sia in treno.

Scopriamo insieme la novità da non perdere, rigorosamente in ordine alfabetico:

Alfa Romeo

Sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali in merito, le indiscrezioni sul colpo di scena by Alfa Romeo si susseguono da giorni. Il Biscione, infatti, potrebbe presentare una nuova versione speciale della Giulia Quadrifoglio, rispolverando l’iconica sigla “GTA”.

Alpine

Alpine A110 SportsX

L’Alpine sarà presente con una particolare declinazione della A110, la SportsX. Si tratta di un omaggio al modello che, nel 1973, si aggiudicò il Rallye Monte Carlo. Al momento, però, è destinata a rimanere un esercizio di stile, nato con l’intento di esplorare un diverso tipo di sportività. Per accentuare questo nuovo spirito “avventuroso”, il concept è stato equipaggiato con due portasci. In compenso il Dna è quello classico, perché il modello è un’evoluzione della tradizionale due posti equipaggiata con il benzina da 1.8 litri da 252 cv. Di sicuro il costruttore di Dieppe ha trovato il modo di tenere alta l’attenzione sul marchio, indipendentemente dall’eventuale produzione in serie della SportsX.

Aston Martin

Aston Martin DBX

L’Aston Martin esporrà  la DBX, prima Suv della Casa. Seguendo la tedenza intrapresa da altri brand di prestigio, il marchio britannico entra così nel settore delle vetture a “ruote alte” sempre più apprezzate dal grande pubblico. Nonostante un aspetto insolito di carrozzeria, il modello è stato costruito per rimanere fedele all’Heritage Aston, quindi: forme eleganti abbinate a un carattere sportivo.

Quest’ultimo è garantito da un vigoroso motore V8 4.0 biturbo, di derivazione AMG, in grado di sviluppare 550 cv (700 Nm). La trasmissione è invece affidata al cambio automatico nove marce, abbinato alla trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico con torque vectoring (eDiff) e ripartizione variabile, con la coppia ripartita di base al 53% verso il posteriore. In un secondo momento, inoltre, la gamma potrebbe ampliarsi con l’introduzione di una versione elettrificata.

Audi

Audi A3

Sebbene al momento non ci siano molte informazioni ufficiali in merito, vi garantiamo che l’Audi sarà presente in forze alla kermesse svizzera. Per il costruttore tedesco, infatti, il palcoscenico offerto dal Salone di Ginevra sarà la giusta occasione per far debuttare in società la nuova generazione dell’Audi A3, diventata nel corso degli anni un vero e proprio modello cardine nella gamma dei Quattro Anelli. Non solo: tanto spazio sarà riservato a modelli prestazionali. Salvo improbabili cambiamenti dell’ultimo minuto, verranno esposte anche le rinnovate RS Q3 e RS7, oltre alla RS Q8.

Bentley

Bentley-Mulliner-Bacalar

La Bentley stupirà gli spettatori di Ginevra con una proposta inedita, la Bacalar. Sul suo conto non sono ancora state divulgate anticipazioni di nessun tipo, né grafiche né tecniche. L’unica informazione disponibile basta comunque per affermare che si tratterà di una vettura dall’indubbio fascino, in quanto è stata creata in collaborazione con lo storico reparto Mulliner e s’ispira alla EXP 100 GT.

BMW

BMW i4

Cavalcando il crescente interesse per la mobilità elettrica a livello globale, la BMW presenterà la i4 Concept. Un’inedita berlina, a emissioni zero, le cui performance saranno di tutto rispetto, visto che sarà in grado di sviluppare una potenza di oltre 500 cv. Il tutto garantendo un’autonomia di circa 600 km.

Il tema dell’elettrificazione riguarderà anche le X1 e X2, presenti con versioni Plug-in Hybrid, dotate della stessa impostazione tecnica: il powertrain include il tre cilindri 1.5 turbo benzina in una versione da 125 cv, abbinato a un cambio automatico a sei marce e a un motore elettrico da 95 cv posizionato sull’asse posteriore. La potenza totale del sistema è pari a 220 cv (385 Nm). La batteria al litio, invece, ha una capacità di 10 kWh.

L’autonomia in modalità elettrica varia da 55 a 57 km, con una velocità massima di 135 km/h, mentre attraverso la BMW i Wallbox è possibile ripristinare l’80% della carica in 2,4 ore. Detto ciò è doveroso evidenziare che allo stand bavarese non mancherà neppure un’area riservata ad esaltare il piacere di guida, dominata dalla presenza delle nuove X5 e X6 nella declinazione M Sport.

Cupra

Seat-Cupra_Leon-

 

Il neonato brand Cupra sarà presenta a Ginevra con due novità. Se la Formentor non è più un segreto e sul suo conto si è già detto e visto praticamente tutto, non si può dire la stessa cosa per la Cupra Leon. Il modello verrà proposto sia in versione da corsa sia stradale, per poi essere commercializzato in una doppia variante di carrozzeria: hatchback e sportstourer. Con la Cupra Leon, il marchio controllato dal costruttore catalano (che deve designare un nuovo Ceo, dopo le dimissioni di Luca de Meo) offre per la prima volta un sistema plug-in ad alte prestazioni.

I clienti potranno infatti optare per il classico 2.0 TSI  da 245, 300 oppure 310 cv, in alternativa al nuovo powertrain eHybrid plug-in da 245 CV. Quest’ultimo abbina il 1.4 TSI da 150 cv con il motore elettrico da 115  e la batteria da 13 kWh, per ottenere prestazioni sportive ed emissioni inferiori a 50 g/km con 60 km di autonomia elettrica ripristinabile in 3,5 ore dalla rete domestica. Le versioni benzina (da 245 e 300 cv) offrono la trazione anteriore con differenziale a controllo elettronico Vaq, mentre la Sportstourer da 310 cv adotta la trazione integrale 4Drive. In altra parole, sarà davvero interessante scoprire questa vettura nei dettagli, così come le sue declinazioni corsaiole. Come anticipato in apertura, infatti, il pubblico potrà osservare anche la Cupra Comepétition (pronto gara) e la Cupra e-Racer (per le competizioni elettriche).

DS

DS Automobiles svelerà due anteprime mondiali. Una di queste sarà la DS9 E-Tense, la nuova ammiraglia del brand. Una berlina in linea con la filosofia produttiva del marchio, caratterizzata da un design elegante abbinato a molteplici soluzioni hi-tech, a partire dal sistema di propulsione. La vettura dispone infatti di un sistema plug-in basato sul turbo benzina PureTech da 1.6 litri da 200 cv, affiancato da un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 225 cv. La batteria agli ioni di litio da 11,9 kWh assicura un’autonomia elettrica fra i 40 ed i 50 chilometri. In modalità elettrica la velocità massima è di 135 km/h. Il caricatore da 7,4 kW, invece, permetterà di fare il pieno di energia in un’ora e mezzo presso una stazione domestica o pubblica, con il cavo fornito di serie.

Ferrari

Ferrari Roma

La “Regina” dello stand Ferrari sarà la Roma, la nuova coupé 2+2. Le sue linee sono un omaggio al design italiano e sembrano voler rilanciare il mito della Dolce Vita. Anzi: di una Nuova Dolce Vita. La sportiva del Cavallino ha il motore montato anteriormente in posizione centrale. Il propulsore è il celebre V8 sovralimentato da 3.9 litri, questa volta con 620 cv di potenza. La trasmissione è a otto rapporti e a doppia frizione. Una soluzione che gli ingegneri di Maranello hanno adottato per la prima volta sulla SF90 Stradale. Da questo modello è stato ripreso anche il cruscotto digitale. La velocità massima dovrebbe supera i 320 km/h, mentre lo spunto da 0 a 100 orari avviene in 3,4 secondi.

Fiat

fiat panda hybrid

Lo stand della Fiat sarà indubbiamente uno dei più affollati da fotografi, giornalisti e videomaker. Perché? Semplice: dopo una lunga attesa il costruttore italiano, in linea con la tendenza globale, ha finalmente avviato il proprio percorso di elettrificazione della gamma. Pertanto il pubblico potrà osservare da vicino sia la 500 sia la Panda in versione ibrida. Modelli che abbiamo avuto modo di provare in anteprima pochi giorni fa. Non solo: al loro fianco, con tutta probabilità, ci sarà anche la 500 elettrica. Una versione attesissima di cui, al momento, il marchio non ha lasciato trapelare nessun dettaglio.

Honda

La nuova Honda Jazz sarà in vendita in Italia a partire dalla prossima estate, in un’inedita versione ibrida e con due declinazioni di carrozzeria: standard e Crosstar, variante rialzata con fattezze da Suv. Le principali novità riguardano i consumi e le emissioni del powertrain elettrificato, composto da un 1.5 benzina i-Vtec a cui sono collegati due motori elettrici da una batteria agli ioni di litio e da una trasmissione di tipo e-Cvt. Nel complesso, il sistema produce una potenza complessiva di 109 cv (253 Nm).

Hyundai

Hyundai-i20

Una vera e propria rivoluzione: la nuova Hyundai i20 sarà completamente nuova sotto tutti i punti di vista. Design accattivante, interni con materiali di ottima qualità, sistema multimediale d’ultima generazione e un completo elenco di sistemi si assistenza alla guida. Queste le principali peculiarità della compatta coreana, che si candida come una delle auto più interessanti nel suo segmento. Tesi avvalorata dall’elettrificazione della gamma. Ebbene sì, avete capito bene. La i20, infatti, oltre a due classiche versioni a benzina (1.0 litri tre cilindri e 1.2 litri) nella declinazione “mille” potrà essere anche equipaggiata col pacchetto mild hybrid a 48 Volt. I clienti potranno scegliere le ibride con cambio automatico doppia frizione sette marce o con il nuovo sei marce manuale iMT.

Non solo i20. Al Salone di Ginevra debutterà in anteprima mondiale anche la nuova Hyundai i30, dove per la prima volta si vedrà anche la declinazione N Line della variante familiare. L’ambizioso costruttore coreano ha anticipato due immagini proprio della variante sportiva e promesso “ulteriori dettagli” nel corso dei prossimi giorni. Le immagini del Hyundai i30 consentono di distinguere un paraurti riprogettati e nuovi fari a led con luci integrate a V.

Il frontale del modello, nel quale è inserita una griglia dal motivo grafico aggiornato, evidenzia una maggiore personalità. Nella nota che accompagna i teaser, il costruttore spiega che questi tratti di design mettono in risalto “un look a sviluppo orizzontale”. Il nuovo ” volto” sottolinea “l’aspetto e rafforza la presenza su strada del modello”. Sono nuovi anche i fanali posteriori ed i cerchi in lega, proposti da 16, 17 e 18′‘. Gl’interni sfoggeranno finiture migliorate e un nuovo cluster digitale, nonché l’integrazione di un più ampio schermo a sfioramento da 10.25”. La i30 proporrà un’ampia gamma di powertrain ibridi, studiata per offrire ai clienti una libertà di scelta ancora maggiore. Al top della gamma il nuovo motore 1.5 litri T-GDI da 160 cv, abbinato a un sistema Mild Hybrid a 48 volt per una migliore efficienza, e disponibile con il cambio a doppia frizione 7DCT o con un cambio manuale intelligente a 6 velocità (iMT). L’iMT scollega il motore dalla trasmissione dopo che il conducente rilascia l’acceleratore. Questo consente all’auto di entrare in due possibili livelli di modalità coasting, a seconda delle condizioni. Con il primo livello il motore gira al minimo mentre con il secondo livello il propulsore viene temporaneamente spento per risparmiare ancora più carburante.

Anche il motore benzina T-GDI 1,0 litri da 120 cv verrà abbinato al sistema ibrido a 48V, proposto con cambio manuale intelligente a 6 marce o con il cambio a doppia frizione a 7 marce. Il sistema Mild Hybrid sarà di serie anche sul propulsore diesel 1.6 litri da 136 cv, offerto sia con cambio manuale iMT che con cambio automatico 7DCT. Ancora: Hyundai presenterà il suo nuovo concept elettrico “Prophecy“, che esprime il più recente linguaggio di design del brand. In linea con nuova cifra stilistica “Sensuous Sportiness” del marchio, la vettura vanterà un’accattivante silhouette. “Prophecy non segue le tendenze, ma accentua una bellezza senza tempo che resisterà al futuro” ha dichiarato SangYup Lee, a capo dello Hyundai Global Design Center. “Il suo iconico design sta per espandere il design di Hyundai verso orizzonti ancora più ampi”.

Karma

In Europa sì, in Italia non ancora: le Karma Revero e Revero GT sono i modelli elettrici con cui il costruttore californiano debutterà a Ginevra. Il marchio sta supportando i propri piani di sviluppo, con l’allestimento di una rete di vendita anche nel Vecchio Continente. I rivenditori sono una trentina a livello planetario, mentre in Europa le auto di lusso a zero emissioni sono disponibili in Francia, Svezia, Spagna e Paesi Bassi. La Casa sta cercando nuovi dealer, anche nel Belpaese. La strategia produttiva è articolata su due tecnologie, la FEV, ossia i veicoli puramente elettrici, e la EREV, ovvero i veicoli elettrici ad autonomia estesa. Alla kermesse svizzera sarà esposta una Revero a trazione elettrica. Il modello monta due unità elettriche alimentate da un tradizionale 4 cilindri turbo, che funziona da generatore di bordo e migliora le prestazioni complessive.

Kia

Kia Sorento

 

A Ginevra la Kia svelerà la nuova Sorento. Progettata su una piattaforma inedita, per la prima volta sarà offerta anche con un’alimentazione ibrida. La quarta generazione, fa sapere il costruttore, rappresenta “il massimo in termini di qualità e avanguardia tecnologica per quanto riguarda la gamma suv ”. Spazio e abitabilità vengono anticipati “alla pari di veicoli ben più grandi”. Indubbiamente la  Sorento rappresenta un modello decisamente importante per la casa coreana: dal 2002 è stata già venduta in 3 milioni di esemplari. Pertanto le attese sul suo conto sono elevate e siamo certi che il modello riuscirà a colpire piacevolmente, col giusto mix di tecnica e tecnologia. Il tutto in abbinamento a un look di carattere, in linea con i modelli di recente produzione.

Mercedes

Una delle principali novità allo stand Mercedes sarà rappresentata dalla nuova GLA. Il modello è profondamente cambiato nelle forme e, in parte, anche nelle dimensioni: ha guadagnato più di 10 centimetri, raggiungendo 1,61 metri di altezza. In lunghezza (4,41 metri) misura 15 millimetri in meno, ma il passo è aumentato di 30 (2,72 metri).

Più “bombata” eppure con un indice di penetrazione aerodinamica di 0,28, la Mercedes GLA offre una posizione di guida rialzata (4 centimetri in più rispetto alla Classe A) e più spazio per i passeggeri della seconda fila. Che dispongono di 12 centimetri in più per le ginocchia oltre che di un divano frazionabile (40:60) eventualmente scorrevole (140 millimetri di escursione). Di serie i sedili posteriori non si possono spostare, ma sono ripiegatili in tre parti (40:20:40).

Non manca poi un abitacolo dotato di sistemi hi-tech d’ultimissima generazione. Al debutto, la “baby Benz” rialzata disporrà esclusivamente di due versioni. L’1.3 litri benzina da 163 cv (250 Nm) a trazione anteriore e l’AMG 4Matic da 2.0 litri e 306 cv (400 Nm). Sempre sullo stand della Stella dovrebbe farà il suo debutto anche il restyling della Classe E. 

Innovativa, digitale e 100% elettrica: Smart presenterà i suoi modelli fortwo, fortwo cabrio e forfour, completamente rinnovati, con interventi estetici e digitali. La nuova generazione, regalerà alla regina delle city car quattro esclusive line: pure, passion, pulse e prime. Rese ancora più ricche da tre pacchetti dedicati, per  sottolineare il carattere delle versioni. Infine, sarà in mostra, per la prima volta in Europa, a “Meet Mercedes”. La concept car, la cui abbreviazione è “Advanced Vehicle Trasformation”. Ispirata al film di James Cameron, Avatar, si contraddistingue dalle altre proposte di stile per un design davvero futurista.

Pagani

Alla kermesse elvetica la Pagani esporrà la Huayra BC Roadster e la Imola. La prima verrà prodotta in una serie limitata di 40 vetture, mentre la seconda rappresenta una declinazione particolarmente esclusiva. Gli esemplari di quest’ultima si fermeranno a quota cinque, tutti già venduti ad alcuni “fedelissimi” clienti di Horacio, per un prezzo di  oltre cinque milioni di euro  l’una. Derivate dallo stesso modello, le supercar vantano valori prestazionali differenti. Il celebre motore V12 sulla Roadster arriva ad erogare poco più di 800 cv (802, per la precisione), mentre sulla Imola tocca quota 827 cv.  Un valore impressionante, specialmente se affiancato alla coppia di 1000 Nm e a una massa complessiva contenuta a 1246 Kg. Lo sprint da 0 a 100 km/h non è ancora noto, ma con queste premesse, siamo certi che lascerà a bocca aperta anche i più critici.

Polestar

Una nuova Gran Turismo sta per affacciarsi nel firmamento mondiale dell’auto: è la Polestar Precept Concept. Per il momento si tratta ancora di un concept, ma la gamma del marchio elettrificato (controllato da Volvo) presto verrà ampliata. Andando oltre alle eleganti linee, bisogna soffermare l’attenzione sulle misure. Il passo del prototipo è decisamente importante: 3,1 metri. Eppure all’interno dell’abitacolo, illuminato da un ampio tetto vetrato, lo spazio sembrerebbe risicato per quattro occupanti. Dal punto di vista tecnologico appare molto avanzata, come lascia intuire la presenza dei vari sensori, Lidar compresi. La Precept disporrà anche di telecamere al posto dei retrovisori esterni, abbinati a uno specchietto interno  digitale. L’abitacolo sfoggerà due schermi, uno da 12,5 ed un altro da 15 pollici. Il costruttore non ha ancora rivelato dettagli tecnici relativi al tipo di alimentazione che si presume a zero emissioni, visto che mancano i terminali di scarico e il frontale non dispone della classica griglia “aperta”.

Porsche

La Porsche oltre alla Taycan, in lizza per il titolo di Auto dell’Anno, dovrebbe affiancare la sportiva elettrica con altri rinnovati modelli della gamma. Sebbene non ci sia l’ufficialità, è lecito aspettarsi la presenza della Macan GTS: in questa versione, il V6 biturbo da 2.9 litri assicura 380 cv (520 Nm di coppia). Si tratta di 20 cavalli e altrettanti Nm in più rispetto al modello precedente. Ma non è tutto, perché a Ginevra il marchio potrebbe svelare anche la 911 (992) Turbo.

Renault

La Renault -che dal prossimo luglio avrà Luca de Meo come direttore generale- aggiorna la Megane. Il rinnovamento riguarda l’intera gamma, dalla berlina alla Sporter, dalla RS Line alla RS fino alla RS Trophy. La soluzione “alla spina” è quella che più attira l’attenzione perché conferma la grande offensiva di tutti i costruttori, alle prese con i nuovi limiti europei sulle emissioni di CO2. La soluzione plug-in E-Tech si avvale di una tecnologia focalizzata sul recupero dell’energia e che, informa il costruttore, trae ispirazione direttamente dal know-how maturato in Formula 1.

La Renault Megane ricaricabile monta il 4 cilindri benzina da 1.6 litri abbinato a due unità elettriche, una trasmissione multi-mode con innesto a denti e priva di frizione e una batteria di 9,8 kWh. In modalità elettrica è accreditata di 135 km/h di velocità massima e di 50 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP.

L’inedita RS Line sostituisce la GT Line con un nuovo look esterno, mentre sotto il cofano della RS arriva il turbo benzina da 1.8 litri da 300 cv, tra l’altro condiviso con la stessa RS Trophy. Si tratta della stessa unità offerta sulla Alpine A110. La coppia guadagna 30 Nm e arriva a quota 420. Alla kermesse dovrebbero debuttare anche una serie di aggiornamenti riservati all’Espace, la Twingo elettrica e la concept car elettrica Morphoz. Questo veicolo propone un adattamento personalizzato alle esigenze, desideri e utilizzi di una clientela particolarmente variegata. Prefigura una nuova famiglia di modelli elettrici Renault che vedremo nei prossimi anni.

Skoda

Skoda Vision In

La Skoda punterà sia sulla sportività che sull’efficienza. Al proprio stand, infatti, il pubblico potrà osservare da vicino sia la sportiva Octavia RS che le versioni a metano della Scala e della Kamiq. Molto probabilmente verrà esposta anche la Skoda Enyaq, il secondo modello a zero emissioni con le insegne della Freccia Alata, dopo la CitigoE iV. Il primo realizzato sulla piattaforma modulare del gruppo, la MEB.

La Enyaq rappresenta l’evoluzione di serie del concept Vision IV, esibito allo scorso Salone di Ginevra, e pertanto dovrebbe rappresentare la variante ceca della VW ID.4. Il prototipo misurava 4,66 metri ed aveva un profilo a tetto molto spiovente. La trazione integrale del suv (verosimilmente offerto anche con due sole ruote motrici, come la ID.3) era garantita dai due motori elettrici (uno all’anteriore e l’altro al posteriore) per una potenza complessiva di 306 cv.

Volkswagen

Volkswagen Golf

Allo stand Volkswagen i riflettori saranno puntati principalmente sul modello più importante della gamma, la nuova Golf. Per l’occasione il marchio tedesco  presenterà le declinazioni sportive: GTI, GTD e GTE. Rispettivamente le versioni sportive a benzina, diesel ed ibrida. Al momento non ci sono ancora informazioni ufficiali sulla tecnica, ma con tutta probabilità verrà confermata l’impostazione meccanica attuale, arricchita solamente da un (leggero) upgrade delle performance.

Il costruttore presenterà inoltre la sua prima ibrida plug-in della famiglia R. La Touareg R, equipaggiata con un V6 turbo-benzina affiancato da un motore elettrico, per una potenza massima di ben 462 cv. La vettura, inoltre, rappresenta il primo modello ibrido plug-in con trazione integrale permanente 4Motion. La Suv sfrutta un differenziale Torsen, studiato per ripartire al meglio la coppia tra i due assi. Il posteriore può arrivare a gestire fino all’80% della coppia motrice, mentre l’anteriore fino al 70.

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