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L'app decide a che ora l'auto è pronta

22/09/2026

L'app decide a che ora l'auto è pronta

Alle sette e mezza di una mattina di gennaio, l'auto è ferma da nove ore e all'interno ci sono gli stessi gradi dell'esterno. Su una vettura Full Electric, l'ultima parte della sosta è tempo utile: l'abitacolo si scalda, la batteria entra in temperatura e la ricarica è già conclusa. Una parte di queste funzioni si comanda dall'app MyToyota, il resto si programma a bordo, e tutto avviene mentre la vettura è parcheggiata.

La vettura trascorre in sosta la maggior parte della giornata 

L'auto privata rimane ferma molto più di quanto si muova. Nel primo trimestre del 2026, due viaggiatori su tre*1 sono rimasti entro i 50 chilometri dal punto di partenza. Tra un viaggio e l'altro trascorrono diverse ore di sosta, e su una Full Electric questo non è tempo sprecato. Le auto elettriche hanno rappresentato il 5,9%*2 delle immatricolazioni italiane di luglio 2026; su ciascuna di esse, le ore di sosta rappresentano la fase della giornata in cui i servizi connessi lavorano al posto tuo, senza richiedere la tua presenza fisica.

La funzione più immediata è il climatizzatore da remoto, che ti evita di entrare in un abitacolo gelato. Lo si comanda dall'app MyToyota, la stessa che dal display dello smartphone mostra lo stato di carica, l'autonomia residua e la posizione del parcheggio. Tuttavia, esistono due limiti. Il primo vale sia per i veicoli Plug-in Hybrid sia per le Full Electric: se il controllo da remoto del climatizzatore non si avvia, il livello della batteria potrebbe essere sceso sotto il 30% o il 20%, a seconda del modello. Il secondo riguarda i veicoli che restano immobili a lungo: dopo oltre nove giorni di inutilizzo, l'auto potrebbe entrare in modalità stand-by per salvaguardare la carica della batteria, bloccando la ricezione dei comandi inviati dal telefono.

Cosa si comanda dallo smartphone a vettura spenta 

Sulle auto elettriche Toyota, una parte della gestione si trasferisce al digitale, in particolare per quanto riguarda gli orari. Nell'app MyToyota, la funzione Smart Charging ottimizza automaticamente la programmazione della ricarica in base alle tue abitudini, al tuo stile di vita e al livello della batteria. Non occorre impostare un timer né scegliere una finestra temporale: è sufficiente fornire i parametri al sistema, che calcolerà in autonomia il momento ideale per avviare l'erogazione di energia.

L'app è uno strumento fondamentale: senza di essa, la funzione non può essere configurata né gestita. Sui modelli Full Hybrid tutto ciò non è necessario, poiché questi veicoli non si ricaricano da fonti esterne e gestiscono l'energia della batteria in totale autonomia. La differenza tra le due motorizzazioni risiede proprio in questo: il grado di automazione del software durante la sosta. Dall'app è possibile monitorare una sessione in corso o programmarne una nuova, così la ricarica diventa un'operazione automatizzata e senza pensieri. L'app include inoltre l'EV Coaching, la funzione dedicata a migliorare l'autonomia e l'efficienza della tua Full Electric. Sono comandi che lavorano a vettura ferma e che possono essere impartiti comodamente dallo smartphone in qualsiasi momento.

La chiave è nel telefono, e si può condividere 

Se qualcuno della tua famiglia deve prendere l'auto mentre tu sei in ufficio con la chiave in tasca, la soluzione è la Smart Digital Key: sul Nuovo Toyota C-HR+ Full Electric da poco in gamma, l'accesso alla vettura può essere condiviso con altri utenti. Esiste anche una versione più avanzata, la Smart Digital Key+, che apre, chiude e avvia l'auto da iPhone, Apple Watch o dispositivo Android compatibile; si appoggia ad Apple Wallet e Google Wallet e consente fino a sei utenti condivisi. È tuttavia disponibile solo su modelli selezionati e in determinati mercati; pertanto, è consigliabile verificarne la disponibilità in concessionaria.

Attorno alla chiave digitale ruotano gli altri servizi connessi, che sul Toyota C-HR+ sono inclusi come parte dei Servizi Smart per i primi 4 anni, e rinnovabili successivamente tramite abbonamento. La disponibilità delle funzionalità dei servizi connessi e le specifiche del veicolo possono variare in base ai modelli, agli allestimenti e ai mercati. Il pacchetto Connect & Secure è ideale per chi posteggia spesso in strada, poiché integra registratore di guida, assistenza in caso di furto e immobilizer a distanza, ed è attivo esclusivamente sui modelli dotati del sistema multimediale Toyota Smart Connect®. Esiste, infine, una chiara distinzione: l'app serve a comandare e monitorare la vettura da remoto, mentre il portale clienti via browser ospita i manuali d'uso e la cronologia degli interventi di manutenzione.

Prima di salire, la vettura ha già lavorato 

Sul Nuovo Toyota C-HR+, la programmazione avviene tramite il display touchscreen da 14 pollici, lo stesso schermo che gestisce il sistema multimediale, la navigazione e il precondizionamento della batteria. Portare le celle alla temperatura ottimale è la parte invisibile di ciò che accade a vettura ferma, assieme al riscaldamento dell'abitacolo tramite il climatizzatore da remoto. Il precondizionamento della batteria si attiva in due modi: tramite un pulsante dedicato sullo schermo multimediale (utile quando si è già a bordo), oppure attraverso la programmazione pre-partenza, con cui si fissa l'orario esatto in cui l'auto deve essere pronta.

C'è inoltre una componente che la vettura gestisce autonomamente: il T-Mate, la suite che include l'ultima generazione del Toyota Safety Sense e che può essere aggiornata over-the-air. L'automazione ha comunque un limite: l'orario di partenza deve essere impostato dall'utente. Senza questo dato, la programmazione non ha parametri su cui agire. È una gestione sinergica, in cui l'aggiornamento automatico si integra con le istruzioni del conducente. Chi è abituato ai motori termici prende decisioni sul momento: sale, accende e attende che il motore si scaldi. Qui la sequenza si inverte: prima si programma e poi si parte, azzerando i tempi di attesa. Alle sette e mezza di quella mattina di gennaio, una volta saliti a bordo, l'abitacolo è caldo, la batteria è in temperatura e l'unica cosa da fare è mettersi alla guida.

FONTI:

*1 https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/mobilita-pubblicato-il-rapporto-trimestrale-dellosservatorio-i-2026

*2 https://www.unrae.it/sala-stampa/autovetture/7748/immatricolazioni-a-39-nel-mercato-auto-italiano-a-luglio-rivista-al-rialzo-la-stima-2026-a-1610-milioni-di-unita-55-sul-2025-il-mercato-cresce-la-vera-sfida-e-rinnovare-il-parco-circolante