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Daimler sotto pressione negli USA per il software Bit15, azionisti avvisati

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Daimler sotto pressione negli USA per il software Bit15, azionisti avvisati

Bit15: è il software sospetto che rischia di creare problemi a Daimler negli Stati Uniti. La funzione, scrive la Bild am Sonntag, spegnerebbe il sistema di abbattimento dei gas di scarico dopo 26 chilometri. Il costruttore di Stoccarda ha appena presentato il miglior bilancio della storia. Tuttavia ha anche accantonato altri 2,1 miliardi di euro (14 in totale) per far fronte ad eventuali contenziosi legali. Il rischio è che venga “risucchiato” in un nuovo dieselgate.

Daimler continua a smentire l’uso di dispositivi illegali

Le autorità americane non avrebbero ancora individuato violazioni alle norme, ma Daimler è indubbiamente sotto pressione. I documenti che parlano del Bit15 non vengono contestati dal costruttore, scrive Handelsblatt, ma un portavoce dice che sono stati diffusi per nuocere a Daimler ed ai suoi 294.000 dipendenti. La casa di Stoccarda continua a smentire l’impiego di funzioni illegali. E tuttavia si prepara ad un possibile contenzioso legale, come rivela anche la relazione sulle attività americane. Gli azionisti, insomma, sono avvisati.

Il costruttore ammette: “Rischiamo multe significative e richiami”

Nel documento si legge che nel caso gli inquirenti dovessero raggiungere conclusioni negative (per Daimler), la società rischia “multe significative”. Oltre, naturalmente, a richiami che incidono non solo sul bilancio, ma anche sull’immagine. Senza contare le praticamente inevitabili azioni risarcitorie collettive: una causa che ha raccolto i casi di 13 stati USA è già stata avviata. Anche in Germania Daimler è sempre nel mirino delle autorità, della KBA in particolare per le emissioni del Mercedes Vito.

Software Bit15 svelato dalla Bild che cita documenti segreti legati all’inchiesta

Negli Stati Uniti, soprattutto dopo il caso FCA, i legali del colosso tedesco sembrano essere meno certi della regolarità legale dei propri sistemi di abbattimento dei gas di scarico. Anche in seguito ad “indagini interne” non sarebbe da escludere che “le varie autorità possano giungere alla conclusione che sui veicoli Mercedes-Benz possano essere contenuti funzionalità simili (a quelle contestata a FCA, ndr)”. L’esistenza del software Bit15 è stata rivelata dalla Bild am Sonntag, che fa riferimento a documenti riservati collegati all’inchiesta americana.

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