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Lamborghini Urus: tutto quello da sapere sulla super suv

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La Lamborghini Urus è una delle novità più attese di questo 2017. E sicuramente una di quelle che più farà discutere. Presentata come prototipo al Salone di Pechino del 2012, la super suv bolognese permetterà alla Lamborghini di ampliare la sua offerta e conquistare nuovi clienti. L’obiettivo è uno: arrivare a oltre 7.000 auto prodotte entro il 2019 contro le 3.500 del 2016. Le consegne della Urus inizieranno la prossima primavera, il prezzo per l’Italia è di 206.000 euro.

Non è la prima volta che la Lamborghini si cimenta con un veicolo del genere. Gli appassionati del Marchio ricorderanno sicuramente la fuoristrada LM002, che può essere considerata la sua antesignana. Prodotta in piccola serie dal 1986 al 1993 era un “bisonte” spinto da un possente V12 da 450 cv, derivato da quello della Countach.

Lamborghini Urus

Efficace su strada e in off-road

Più di trent’anni di evoluzione fanno sì che la Lamborghini Urus sia tutta un’altra auto. Se la LM002 era nata per offrire il meglio di sè sui percorsi off-road, la Urus promette un comportamento stradale da “vera” Lamborghini. Per questa ragione l’auto è dotata di trazione integrale con differenziale centrale tipo Torsen che invia nelle condizioni normali il 60% della coppia alle ruote posteriori (può arrivare fino all’87%).

Per incrementare la maneggevolezza tra le curve la Lamborghini Urus ha anche un sistema di quattro ruote sterzanti, con quelle posteriori che ruotano fino a 3° e l’assetto è dotato di sofisticate sospensioni a controllo elettronico con ammortizzatori ad aria la cui risposta può variare in base ai diversi programmi di guida che modificano anche altri parametri come motore, cambio, sterzo e dispositivi elettronici.

Oltre ai programmi di guida Strada, Sport e Corsa che si ritrovano anche sugli altri modelli Lamborghini, la Urus ne aggiunge altri destinati all’uso specifico in off-road come terra, sabbia e neve.

Lamborghini Urus

Lamborghini Urus: prestazioni da supercar

Cuore della Lamborghini Urus è un 4.0 V8 abbinato a un cambio automatico a otto rapporto. Il motore è in grado di erogare 650 cv a 6.000 giri e ben 850 Nm di coppia da 2.250 giri. “Numeri” che permettono alla grossa suv bolognese di raggiungere i 305 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi e allungare fino a 200 km/h in 12,8.

Ovviamente, per far fronte a prestazioni del genere e rallentare un veicolo dalla massa superiore ai 2.200 kg c’è anche un super impianto frenante costituito da dischi carboceramici, con quelli anteriori da 440 mm di diametro. Assicurano spazi d’arresto davvero contenuti, dato che la Lamborghini dichiara solo 33,7 metri per fermarsi da 100 km/h.

Per chi non si accontenta mai, nel corso del 2019 è previsto il lancio di una versione ancora più potente della Urus. A Sant’Agata Bolognese le bocche restano ancora cucite, ma l’auto sarà dotata di un motore ibrido plug-in che aggiunge un’unità elettrica al motore V8. Facile ipotizzare una potenza nell’ordine dei 750 cv…

Lamborghini Urus

Super sportiva sì, ma anche pratica e spaziosa

Grazie a dimensioni davvero imponenti, la Urus promette anche di essere la Lamborghini più comoda e pratica di sempre. Grazie ai 5,10 metri di lunghezza e i 2 m. di lunghezza accoglie quattro adulti disposti su poltroncine singole. Davvero capiente e il linea con le altre suv è il bagagliaio: il volume varia da 616 a 1.596 litri.

Come si conviene a un’auto di questo livello le dotazioni e le finiture si annunciano al top. La plancia riprende alcuni stilemi delle coupé Lamborghini, ma con i principali comandi disposti sulla consolle centrale, sotto il grosso schermo del sistema multimediale.

Per rendere piacevole la permanenza a bordo, i passeggeri posteriori, oltre a climatizzatore dedicato, prese usb e regolazioni elettriche dei sedili possono fare affidamento su due schermi touch che possono essere utilizzati anche come tablet.

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