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Opel Astra Sports Tourer: spazio e tecnologia per tutti

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Con l’arrivo della primavera iniziano le vendite della nuova Opel Astra Sports Tourer, versione famigliare della berlina fresca di nomìna “Auto dell’Auto 2016”. Giunta alla decima generazione, la station wagon tedesca ripropone i contenuti della cinque porte , e porta al debutto un nuovo motore diesel 1.6 biturbo da 160 cv. Caratterizzata da una linea che strizza l’occhio alla sportività, le dimensioni della Opel Astra Sports Tourer restano praticamente quelle della precedente generazione (l’auto è lunga 4,70 metri). Grazie alla nuova piattaforma è però più leggera (fino a 190 kg) e offre maggiore spazio in abitacolo. Se il volume del bagagliaio cresce fino a 1630 litri (80 in più di prima), i passeggeri posteriori possono contare su 2 cm di spazio in più per la testa e di 2,8 cm per le gambe. Per garantire la massima flessibilità, dote spesso ricercata da chi acquista una station wagon, ci sono poi schienali reclinabili frazionatamente in tre parti (40:20:40): una configurazione che offre vantaggi quando si viaggia in quattro e si devono caricare oggetti lunghi (come gli sci), ma che sacrifica un po’ il comfort per l’eventuale quinto passeggero. Il portellone, invece, può essere ad azionamento elettrico “hands free”: oltre al comando sulla chiave elettronica di avviamento, si può aprire e chiudere automaticamente con un piccolo movimento del piede sotto il paraurti posteriore.

Come per la berlina, anche sulla Astra Sports Tourer l’abitacolo è realizzato con materiali robusti, spesso ben trattati e al centro della consolle compare uno schermo touch (fino a 8 pollici di diametro) che ha permesso di diminuire e rendere più intuitivi i comandi rispetto alla precedente generazione della vettura tedesca. Molto ricche le dotazioni, che prevedono anche alcune “chicche” per il segmento: proiettori matrix led (che finora abbiamo visto solo sulle superammiraglie, a 1300 euro), sedili anteriori riscaldabili, ventilati e anche massaggianti (500 euro) e ilsistema OnStar di assistenza 24 ore su 24. Quest’ultimo è di serie sull’allestimento più completo Innovation e il primo anno di abbonamento al servizio è gratis (successivamente il canone è di 99 euro all’anno). L’OnStar tiene la vettura in collegamento con una centrale operativa e prevede la richiesta automatica o manuale di soccorso, l’assistenza in caso di furto dell’auto (compresa la localizzazione e il blocco dell’accensione da remoto), il check-in meccanico e le informazioni stradali (la risposta dell’operatore può essere solo vocale o anche inviata al navigatore perché possa seguire le indicazioni). Nel corso dell’anno o, al più tardi agli inizi del 2017, sarà poi disponibile a pagamento la funzione hot spot che permette di connettere a internet fino a 7 dispositivi.

Tornando al motore, il nuovo 1.6 biturbo diesel va a sostituire il precedente 2.0 sempre da 160 cv. Nonostante la cilindrata ridotta, grazie a due turbo sequenziali a doppio stadio eroga 350 Nm di coppia a partire da 1.500 giri. Sulla carta il Costruttore tedesco dichiara una velocità massima di 220 km/h e 8,9 secondi per raggiungere i 100 km/h. Alla prova dei fatti, questi numeri si traducono in una buona elasticità di marcia e in riprese sempre pronte, anche con i rapporti superiori inseriti. E proprio il comportamento stradale dinamico è uno dei plus della Opel Astra Sports Tourer: l’assetto ben calibrato e lo sterzo piuttosto preciso, la rendono molto piacevole da guidare anche sui percorsi più tortuosi. Specialmente se si seleziona la modalità di guida “Sport” che rende più pronto il motore ai comandi dell’acceleratore e pesante (il giusto) il volante. Abbinato a un cambio manuale a sei marce (preciso negli innesti) e al sistema Start/Stop, il 1.6 biturbo diesel dalla Opel Astra Sports Tourer assicura anche consumi medi piuttosto contenuti: se i 23,8 km/l dichiarati in fase di omologazione restano un miraggio, 17 km/l sono un valore assolutamente alla portata. Peccato solo che il comodo cambio automatico non sia disponibile: per non rinunciare alla sua comodità si è costretti a optare per il 1.6 CDTi da 136 cv oppure per i motori benzina 1.0 turbo da 105 cv e 1.4 turbo da 150 cv.

La nuova Opel Astra Sports Tourer è già in vendita con prezzi a partire da 18.600 euro per la 1.4 benzina da 100 cv. Per le versioni diesel si parte dai 23.000 euro della 1.6 CDTi da 95 cv, fino a raggiungere i 27.100 euro della potente 1.6 biturbo da 160 cv. Tre gli allestimenti disponibili, “base”, Elective e Innovation, più due destinati alle flotte aziendali: Business e Business Plus. Comuni a tutte le Opel Astra Sports Tourer ci sono 6 airbag, esp, attacchi isofix, clima manuale, sensori pressione pneumatici e specchietti regolabili elettricamente. L’allestimento Elective aggiunge il sistema multimediale con schermo touch da 7”, Bluetooh, integrazione con smartphon Andoid e iOS, cruise control, luci diurne a led e i sensori luce pioggia. Il più ricco Innovation, navigatore satellitare con schermo da 8” con Opel Eye, sistema Opel on Star, sensori di parcheggio, accesso a bordo senza chiave e apertura automatica del portellone, cerchi in lega da 17” e interni in tessuto e pelle.

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