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“Braccio di ferro” sui prezzi: le quotazioni crollano, i listini non cambiano

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“Braccio di ferro” sui prezzi: le quotazioni crollano, i listini non cambiano

Le compagnie tengono duro: anche di fronte al nuovo crollo delle quotazioni, i prezzi sulla rete distributiva sono rimasti invariati. Ieri, seppur timida (tra mezzo cent ed un cent), era stata contabilizzata una serie ribassi. La scelte delle varie sigle era stata legittimata dalle tre chiusure consecutive in calo delle contrattazioni. Ieri è arrivata anche la quarta con una flessione delle quotazioni di benzina e diesel ancora più significativa: rispettivamente di 16 e 15 euro per mille litri. I due prodotti principali si sono attestati a quota 357 e 369. Ancora una volta, tuttavia, i prezzi alla pompa non sono scesi di conseguenza come testimonia, ad esempio, il riferimento del 22 gennaio.

Sostanzialmente stabili le medie dei prezzi praticati

Le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico elaborate da SQ hanno subito variazioni di scarsa importanza: il diesel servito è addirittura aumentato. Benzina self service a 1,551 euro al litro (-1 millesimo, compagnie 1,556, pompe bianche 1,538). Diesel a 1,439 euro al litro (-1, compagnie 1,445, pompe bianche 1,423). Benzina servita a 1,686 euro al litro (invariata, compagnie 1,726, pompe bianche 1,594). Diesel a 1,579 euro al litro (+1, compagnie 1,621, pompe bianche 1,479). GPL self service a 0,602 euro al litro (-1), servito a 0,621 (invariato, compagnie 0,628, pompe bianche 0,610). Metano self service 0,968 euro al chilogrammo (-2), servito a 0,984 (invariato, compagnie 0,991, pompe bianche 0,977). GNL 0,961 euro al chilogrammo (invariato), compagnie 0,966 (+1, pompe bianche 0,958).

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